12.2.2012
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GORIZIA - DARKO, LE CARTE
Galleria Mario Di Iorio, Biblioteca Statale Isontina, Gorizia
15 febbraio - 12 marzo 2012
Darko 1948.1991
LE CARTE
A cura di Marco Menato
L’omaggio a Darko Bevilacqua che il Comune di Cervignano del Friuli e la Biblioteca Statale Isontina dedicano all’artista a vent’anni dalla scomparsa, si articola in due eventi espositivi organizzati tra Cervignano del Friuli e Gorizia.
Terminata la parte dedicata al Sacro, si inaugura mercoledì 15 febbraio alle ore 18 presso la Biblioteca Statale Isontina la sezione delle carte, qui esposte per la prima volta in modo autonomo e organico. Una mostra che percorre il filo di un pensiero inedito dell’artista, in cui il segno si fa appunto grafico, scrittura, progetto, trasmissione immediata dell’idea quanto elemento autonomo di definizione artistica. Oltre a disegni, acquerelli e incisioni, sono esposti anche album fotografici composti dallo stesso artista, volumi scelti dalla sua biblioteca, cataloghi che documentano le mostre e il suo pensiero critico.
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ORARI:
da lunedì a venerdì 10.30 - 18.30
sabato 10.30 - 13.30
festivi chiuso
INFO:
Biblioteca statale isontina
0481.580225 - www.isontina.librari.beniculturali.it/
4.2.2012
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Addio a Swilava Szymborska
02/02/2012
Addio cara Wislawa Szymborska, poetessa dello stupore.
E' scomparsa a Cracovia la poetessa polacca Wislawa Szymborska, premio Nobel per la letteratura nel 1996. Aveva 88 anni.
«Quello che la Szymborska vuole salvare dal diluvio – scrisse il suo traduttore Piero Marchesani - non sono le grandi cose o i paroloni, ma «chiaroscuri e semitoni, capricci, ornamenti e dettagli, stupide eccezioni, segni dimenticati, innumerevoli varianti del grigio, gioco per il gioco e lacrima del riso».
La sua tranquilla e sorridente sapienza stoica può stare in un solo verso: «Tutto è mio, niente mi appartiene».
(...)
Quando muore un poeta
la mia vita è più piccola
la mia speranza più lieve.
(Alda Merini)
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18.1.2012
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PRIMO CORSO DI FILOSOFIA
Il Circolo ARCI n.a. Cervignano promuove
con il patrocinio del Comune di Cervignano del Friuli
PRIMO CORSO DI FILOSOFIA
a cura di Mauro Travanut
Introduzione al corso e prima lezione
Sala convegni, Centro Civico di via trieste, 35
venerdì 20 gennaio 2012 ore 18.30
Il corso, rivolto a tutti, è articolato in 10 lezioni di 1 ora e mezza a ingresso libero e gratuito.
Dal 26 gennaio le lezioni si svolgeranno ogni giovedì presso la Sala convegni del Centro Civico dalle 18.30 alle 20.00.
ARGOMENTI TRATTATI:
20 gennaio 18.30-20.00
Prima lezione: Il senso della filosofia e il senso del corso
26 gennaio 18.30-20.00
Seconda lezione: L’Alcibiade di Platone
2 febbraio 18.30-20.00
Terza lezione:Michel Foucault: la cura di sé e la cura degli altri
9 febbraio 18.30-20.00
Quarta lezione: Michel Foucault: dire la verità in politica
16 febbraio 18.30-20.00
Quinta lezione: La verità in Parmenide e Platone
23 febbraio 18.30-20.00
Sesta lezione: La verità in Aristotele, Spinoza e Kant
1 marzo 18.30-20.00
Settima lezion: La verità in Hegel
8 marzo 18.30-20.00
Ottava lezione: Nietzsche: l’esplosione della verità
15 marzo 18.30-20.00
Nona lezione: Antropologia in Platone, Hegel e Gehlen
22 marzo 18.30-20.00
Decima lezione: Conclusione del corso
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PER INFORMAZIONI: 338.8454492
19.12.2011
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L'ARTE CONTEMPORANEA SPIEGATA A TUO MARITO
Cervignano del Friuli
Auditorium della Casa della Musica
Via Verdi 23
Mercoledì 21 dicembre ore 18
L’arte contemporanea spiegata a tuo marito
Presentazione del nuovo libro di Mauro Covacich.
“Perché Joseph Beuys si è rinchiuso per tre giorni in una galleria in compagnia di un coyote? Perché Chris Burden si è fatto sparare a un braccio? Perché Alberto Burri dipingeva con la fiamma ossidrica? Perché Mona Hatoum ha proiettato la sua gastroscopia? Perché Marina Abramovic ha trascorso un'intera Biennale di Venezia a scalcare ossi di manzo? Tuo marito sta indugiando perplesso, non capisce per quale ragione dovrebbe seguirti a un temibile vernissage, lui che non distingue un acquerello da un olio. Eppure un modo per fargli cambiare idea c'è. Basta sfogliare queste pagine e lasciare che Mauro Covacich, con allegra semplicità, venga a darti una mano e vi conduca insieme nel mondo dell'arte contemporanea”.
Dialoga con l’autore la critica d’arte Chiara Tavella
Introduce l’incontro l’ Assessore alla Cultura Marco Cogato
15.12.2011
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DARKO 1948.1911 - IL SACRO
Darko 1948.1991
IL SACRO
18 dicembre 2011�8 gennaio 2012
Cervignano del Friuli, Udine
Centro Civico, Via Trieste 35
Vernissage: domenica 18 dicembre ore 16.30
L’omaggio a Darko Bevilacqua, che il Comune di Cervignano del Friuli e la Biblioteca Statale Isontina dedicano all’artista a vent’anni dalla scomparsa, si articola in due eventi espositivi che si succederanno tra dicembre e febbraio.
L’esposizione di Cervignano, a cura di Francesca Agostinelli e Orietta Masin, offre riflessione su un aspetto nevralgico del pensiero creativo dell’autore, reso mediante una serie di opere talora mai esposte e in grado di approfondire una complessiva visione sacrale che percorre in toto l’esperienza ideativa dell’artista.
In mostra sono brani in cui il sentimento del Sacro è presenza viva nel mondo della Natura, paradigma di tutti gli atti umani significativi, sfera in cui inscrivere la personale dimensione culturale quanto esistenziale.
L’esposizione prende avvio dalla Dea madre, che introduce una concezione religiosa della natura in cui la maternità si pone quale manifestazione reale e viva del sacro. Elemento generatore del Cosmo, la Dea Mater avvisa dalle prime prove dell’autore di un’attitudine a concepire senza soluzione di continuità l’elemento naturale e soprannaturale, l’esperienza della vita e la spiritualità, così da caricare di trascendenza un’origine riferibile tanto alla propria concretezza umana che al cosmo nella sua complessità. Ad essa si affiancano i Totem, ma anche le figure di Santi e Profeti che si stagliano con la forza del primordio a ribadire il senso profondo di una spiritualità vicina, diffusa ed esemplare. Si legano alla terra nell’attenzione verso le presenze devozionali del territorio, così da lasciar emergere protettori di popoli e attività umane, figure atte a ricondurre all’armonia le parti scomposte dell’uomo e del creato. Tra tutte spicca Sant’Urbano, protettore dei vignaioli, i Santi Cirillo e Metodio, protettori di tutti i popoli Slavi, san Girolamo Dalmata e ancora figure sospese in un’aura sovra-confinaria che testimoniano un territorio d’origine, quello Mittel-europeo, e un’appartenenza densi di presenze la cui sacralità si nutre della terra.
Ne esce un’esposizione giocata su più livelli di lettura, che alterna l’evidenza dell’immagine a valori simbolici capaci di significati non conoscibili sul piano dell’esperienza. L’aspetto del sacro percorre l’intera e breve produzione dell’artista, scomparso in un momento di sconforto all’età di quarantatré anni. Si fa presenza arcana legata al primordio, per rilanciare le problematiche sentite e sofferte dell’uomo contemporaneo.
Orari di apertura
da lunedì a sabato 16/19
domenica e 6 gennaio 10/12 – 16/19
24 e 31 dicembre 10/12
chiuso Natale, Santo Stefano e 1°gennaio
Catalogo:
Catalogo in mostra con testi di Francesca Agostinelli e Marco Menato
Patrocini:
Provincia di Udine
Provincia di Gorizia
Comune di Cervignano del Friuli (Udine)
Biblioteca Statale Isontina (Gorizia)
Con il sostegno di:
Comune di Cervignano del Friuli, Assessorato alla Cultura
Fondazione CRUP
Banca di Cividale, agenzia di Cervignano del Friuli
Belle Arti De Marchi
Azienda Borgo Fornasir
Organizzazione: Circolo Arci n.a. Cervignano
Recapiti specifici dell'evento:
338.8454492
artecorrente@gmail.com
www.artecorrente.it
10.12.2011
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IL SUONO DELL'ANNUNCIAZIONE
11.12 RASSEGNA DI ARTE CONTEMPORANEA
A LATERE
CERVIGNANO DEL FRIULI - chiesa di san girolamo
14 dicembre 2011 ore 18
IL SUONO DELL’ANNUNCIAZIONE
Concerto di campane tibetane
A cura del Prof. Giancarlo Gasser
IInIn In tutto il mondo e in culture solo all’apparenza distanti il gesto sonoro delle campane è da sempre avviso e richiamo del sacro.
Le composizioni sono liberamente ispirate alle opere di Angela Weyersberg e Sonia Squillaci esposte all’interno della chiesa.
Promosso e organizzato da Circolo ARCI n.a. Cervignano con il sostegno del Comune di Cervignano del Friuli
INFO: 338.8454492
Ingresso libero - Posti limitati
Per le caratteristiche dell’evento si prega gentilmente di non entrare in chiesa a concerto iniziato
21.11.2011
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11.12 rassegna di arte contemporanea
11.12 rassegna di arte contemporanea
ottava edizione
Cervignano del Friuli, Udine
10 dicembre 2011 – 10 gennaio 2012
A cura di
Chiara Tavella
Orietta Masin
Inaugurazione, venerdì 9 dicembre ore 17.30
Auditorium, Casa della Musica, Via Verdi 23
Intervento critico di Chiara Tavella
Seguirà la proiezione del video "L'Annunciazione I" di Angela Weyersberg:
Conversazione a tre voci tra Josiah Hincks, Fulvio Dell’Agnese e Gian Carlo Venuto.
Artisti + luoghi espositivi
Alida Canton (Palazzo Municipale)
Mook (Piazzale del porto)
Flavio Da Rold (Antico lavatoio, via Lung’Aussa)
Angela Weyersberg (Chiesa di San Girolamo)
Sonia Squillaci (Chiesa di San Girolamo)
OM: (ex scuole elementari, via Roma)
Renzo Cevro-Vukovic (Casa della Musica)
Alessandro Zorzi (Casa della Musica)
Massimo Premuda (Torre colombaia di Villa Bresciani)
Alessandra Ghiraldelli (Biblioteca e cappella di Villa Bresciani)
21.11.2011
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Renzo Cevro-Vukovic / Elisabetta Di Sopra
Portogruaro
GALLERIA COMUNALE D’ARTE CONTEMPORANEA AI MOLINI
Duetto n.1
Cevro-Vukovic / Di Sopra
A cura di Chiara Tavella
Inaugurazione: sabato 26 novembre 2011 ore 18
Apertura: dal 26.11.11 al 18.12.11
Orario: merc.ven.sab. 16-19 / giov. e festivi 10-12 e 16-19
11.10.2011
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Angela Weyersberg
L'artista Angela Weyersberg se n'è andata domenica notte.
L'avevo conosciuta nel luglio scorso quando andai nel suo bel studio di Gorizia con Fulvio Dell'Agnese per discutere della partecipazione alla rassegna 11.12. Sapevamo della sua malattia, ma nessuno immaginava che l'ineluttabile potesse arrivare in un tempo così breve...
Mi spiace non averla conosciuta meglio e prima: credo fosse una gran donna, forte e fiera. Una artista colta ma con la modestia che caratterizza le persone intelligenti.
Lei voleva fortemente partecipare a questa nostra rassegna. Ora sarà Josiah, il suo compagno, a proseguire il cammino accanto a noi. L'opera scelta da Angela, l'ANNUNCIAZIONE, sarà esposta (da dicembre) nella Chiesa di San Girolamo a Cervignano del Friuli.
9.10.2011
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RASSEGNA 11.12- CAMBIO CURATORIALE
NOVITÁ.
Da qualche settimana Chiara Tavella, critico d’arte e direttore della Galleria d’Arte contemporanea Ai Molini di Portogruaro, mi affianca nella curatela dell’ottava (e ultima?) edizione della rassegna di arte contemporanea.
Benvenuta e grazie.
9.10.2011
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Io sono qui
La perdita è il movimento necessario per poi trovare autenticamente il senso delle cose.
Io sono qui.
Ciao F.
7.8.2011
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INCONTRO PUBBLICO
Si è svolto il 5 agosto alla presenza di un numeroso pubblico l'incontro di cui sotto:
Giardini di Palazzo Morpurgo, Udine
(Via Savorgnana 12, Udine)
- 18.00: presentazione del Catalogo Sticeboris 2006-2010 (a cura di Francesca Agostinelli)
- 18.30: incontro fra alcune importanti Associazioni che promuovono la cultura Contemporanea sul territorio FVG (modera Gloria Deganutti, dell?associazione Etrarte)
- 19.30: consegna dei cataloghi agli artisti
- 20.00: aperitivo presso Pane Vino e San Daniele nella piazzetta antistante gli edifici del Comune
Interventi previsti (moderati da Gloria Deganutti):
- Angelo Bertani per «I Colonos» Villacaccia di Lestizza
- Giuliana Carbi per «l’Officina» e «Trieste Contemporanea» Trieste
- Enzo Comin (testo di Marta Maioni) per «Vastagamma» Pordenone
- «Mattatoio Scenico» Gradisca d’Isonzo
- Elena Tammaro, Gloria Deganutti e Valeria Lorito per «ETRARTE» Pavia di Udine
- Orietta Masin, per «Circolo ARCI n.a. Cervignano», e Fulvio Dell’Agnese (presenti solo con testo) Cervignano d el Friuli
L'incontro si svolgerà, come un colloquio informale sulla funzione delle associazioni nella promozione del linguaggio contemporaneo. Si tratteranno le seguenti questioni bollenti:
- Esiste una possibilità di rete tra le associazioni?
- È possibile proporre una relazione verticale fra grandi eventi e produzione culturale sul territorio, così come proposta (dalle associazioni) agli Stati Generali della Cultura?
- Arte e Territorio?, quali prospettive?
- Gli spazi dell’Arte, fra la valorizzazione della tradizione e la produzione nella ricerca artistica, incontro o scontro?
7.8.2011
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OMAGGIO A DARKO BEVILACQUA
Da qualche settimana abbiamo iniziato a occuparci della mostra monografica che affiancherà l'ottava edizione della rassegna di arte contemporanea. La scelta non è stata facile a causa della sempre presente difficoltà a reperire i finanziamenti necessari.
Il progetto ARTE A/E CONFRONTO 2011-2012 prevede un omaggio allo scultore DARKO BEVILACQUA
7.8.2011
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LA NUOVA EDIZIONE DELLA RASSEGNA
Con tutto quello che sta accadendo - e che non escludo un giorno di rendere pubblico - non avrei scommesso un euro sulla nuova edizione della rassegna. Ma io sono molto testarda!
E da qualche settimana abbiamo iniziato a lavorare all'ottava edizione...
Nella sezione RASSEGNE trovate maggiori informazioni sul progetto.
Nel frattempo nei giorni scorsi abbiamo incontrato gli artisti selezionati.
Hanno accettato il nostro invito: ALESSANDRO ZORZI - FRANCO DEL ZOTTO - FLAVIO DA ROLD - RENZO CEVRO-VUKOVIC - MASSIMO PREMUDA - ALESSANDRA GHIRALDELLI - ANGELA WEYESBERG - SONIA SQUILLACI - MOOK e...
... ometto per ora la decima presenza.
9.5.2011
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LE NOSTRE CASE di Orietta Masin
Dopo 8 anni di "vita altra" mi presento con una nuova mostra personale che racchiude il lavoro degli ultimi mesi: opere le cui origini, sotto forma di disegni e bozzetti, risalgono a molti anni fa e che nel silenzio delle mie stanze sono cresciute fino ad oggi. Non è stato facile riprendere la mia strada dopo quel triste ottobre del 2003; molte cose sono successe e molte sono cambiate. Forse è giunta l'ora di mettere un punto e vedere che succede. (Orietta)
Assessorato alla Cultura - Città di Cordenons
MEDIA Naonis Associazione Culturale
Un Anno d’Arte 2011
Centro culturale aldo moro
via Traversagna 4 - Cordenons (Pordenone)
orietta masin - le nostre case
14 - 28 maggio 2011
Inaugurazione: Sala Appi, sabato 14 maggio ore 18.00
Presentazione critica di Fulvio Dell’Agnese
Quattordici opere tra sculture e installazioni, più una fotografia.
Dal catalogo della mostra: “Come in un film di Bergman, come nella storia di tante vite comuni, tutto inizia da una foto dell’album di famiglia: una torta di compleanno, due braccia che la racchiudono, due sguardi che convergono su di essa, carezzevoli e un po’ timidi nell’espressione del loro affetto. Padre e figlia.” (...)
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Aperto dal lunedì al sabato 16.00 - 19.00 / esclusi i giorni festivi.
Catalogo in mostra con testo di Fulvio dell’Agnese
MAGGIORI DETTAGLI E IMMAGINI NELLA SEZIONE MOSTRE
2.5.2011
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MOSTRA DI MARISA BIDESE
COMUNE DI PORDENONE
BIBLIOTECA CIVICA – SALA ESPOSIZIONI
CARTONI ANIMATI
di MARISA BIDESE
7 maggio - 4 giugno 2011
Inaugurazione sabato 7 maggio ore 18.30
Introduzione critica di Fulvio Dell’Agnese
“Un libro è fatto di equilibrio fra doppie pagine. Va visto aperto”.
Le parole di un romanziere bibliofilo quale Hans Tuzzi smascherano il giocoso inganno messo in scena da Marisa Bidese: i suoi Cartoni animati sono volumetti perennemente chiusi, sui cui dorsi e copertine è come fosse scritto – con spirito alla Magritte – “Ceci n’est pas un livre”. Il cartone celiando ricrea, con l’aiuto della gommalacca, il sentore vetusto delle legature, ma dà forma a dei libri le cui pagine non verranno mai sfogliate; degli oggetti che consistono di pura immagine del contenitore di parola, su cui rimane comunque impresso un messaggio.
Ogni libro viene infatti creato sulla viva sostanza di una persona conosciuta, che in un’ironica Spoon River da scaffale si ritrova evocata dall’intreccio d’un titolo e di una casa editrice, impressi dove, nelle finte essudazioni del corame, pare riversarsi il sudore-respiro dell’uomo.
La situazione si presenta quasi complementare a quella di un affascinante romanzo, nel quale il dato offerto da un mare di identità archiviate come tracce d’inchiostro su sedimenti cartacei (la Conservatoria Generale dell’Anagrafe di Tutti i nomi) doveva far risalire alla sostanza di una persona; qui, invece, la consuetudine con l’individuo, la conoscenza delle sfumature del suo carattere e della sua fisicità devono trovare lo spiraglio per esprimersi su una copertina, stampigliate come l’etichetta su un palloncino inscatolato: fiato d’amico d’artista…
Lo sguardo disincantato e sorridente di Marisa esplora lo scorrere della realtà nei suoi infiniti rivoli, che intorno al microcosmo di un uomo o di una donna non possono assestarsi che nella fragile provvisorietà di una metafora; d’altronde, scriveva Saramago, “è solo perché viviamo tanto assorti che non ci accorgiamo di come quello che via via ci accade lasci intatto, in ogni momento, ciò che ci può accadere”, che “non solo si rigenera ma si moltiplica”.
E alcune di queste potenzialità, nell’artigiana strategia editoriale dell’artista, si aggregano intorno a una presenza letteraria e intellettuale ancor oggi vivissima: quella di Pier Paolo Pasolini, cui una ristretta serie di opere è dedicata in implicita sottolineatura del meccanismo culturale tramite il quale la società assorbe, nel giro di pochi anni, un corpo estraneo. La voce dissonante, prima così scomoda da essere rigettata, entra ora a far parte del repertorio di citazioni di ogni rispettabile opinionista; e poco importa che chi vuole appoggiarsi alle parole dell’intellettuale per scivolare sull’odierno pantano si renda effettivamente conto della loro disperata lucidità, che abbia realmente spinto lo sguardo oltre la copertina degli Scritti corsari…
Qualcuno di questi “lettori indiretti” si può forse ritrovare nell’ultimo settore della mostra, quello dei libri-crittogrammi costruiti con dadaista disponibilità al casuale incontro con i materiali: ritagli di giornale ed altri elementi di risulta dell’espressione verbale, che nella loro ricercata confusione si propongono come gli autentici testimoni di una ipercomunicazione che veicola contenuti sempre meno accurati e profondi; di un’ansia d’informazione e di sua immediata condivisione che assume contorni puramente fatici. Un mondo fitto di parole svuotate, su cui il nonsense di un’illusoria copertina galleggia come piccola zattera felice, memore dei tempi in cui il libro e la sua struttura dialogavano alla pari con gli schemi del pensiero.
(Fulvio Dell’Agnese)
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orari:
lunedì 14.00-19.00 - da martedì a sabato 9.00-19.00
In questa occasione potrete visitare la rinnovata Biblioteca Civica, un complesso di impianto conventuale originario del Sei/Settecento, nel cuore della città di Pordenone, in Piazza XX Settembre (di fronte al Teatro Verdi).
6.3.2011
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8 marzo 2011
Associazione Culturale Aganis
In collaborazione con Associazione Culturale Anfora
Con il patrocinio della Provincia di Udine
Con il patrocinio e contributo del Comune di Terzo di Aquileia
TERZO DI AQUILEIA, UDINE
PALAZZO VIANELLO / SALA CALLIGARIS
SCONFINIAMOCI!
STORIE DI DONNE DI IERI E DI OGGI
11 - 13 marzo 2011
Presentazione dell’evento e inaugurazione: venerdì 11 marzo ore 17
In esposizione opere di:
MARISA BIDESE - DARIA CERQUENI - CRISTINA LOMBARDO - ORIETTA MASIN - IVANA MONASSO - LAURA POZZAR
In programma:
- sabato 12 marzo ore 17.00 Sala Consiliare - Palazzo Vianelli: presentazione del romanzo “L’onore di Roma, Agrippina Latens” (Goliardica Editrice) di Loredana Marano e Salvatore Conte, con la presenza degli autori.
- domenica 13 marzo ore 17.00 Sala Consiliare - Palazzo Vianelli: incontro dal titolo “Sconfiniamoci! Storie di donne di ieri e di oggi. Come eravamo? Cosa è cambiato? Dove stiamo andando?”. Interverranno: Irina Lorenzutti, insegnante e coordinatrice del Corso “Laboratorio della memoria” presso l’Università della Terza età di Cervignano del Friuli e Adriana Miceu, ricercatrice di storia e tradizioni locali, autrice del libro “La valigia di Teresa, storia di una serva furlana”.
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Orario esposizione: 10.00 - 12.00 e 17.00 19.00
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Manifestazione artistica ideata e organizzata da Associazione Culturale Anfora
Con il sostegno del Comune di Aquileia
AQUILEIA, UDINE
PALAZZO MEIZLIK
ROSA!
pittura scultura poesia
13 – 27 marzo 2011
Inaugurazione: domenica 13 marzo ore 11.30
Presentazione critica di Eliana Mogorovich
In esposizione opere di:
SERENA BARUZZO - ROSA BERNAL - MARISA BIDESE - DARIA CERQUENI - MARIA GRAZIA COLLINI - PAOLA GASPAROTTO - LAURA GRUSOVIN - CRISTINA LOMBARDO - ORIETTA MASIN - LAURA POZZAR
Seguirà la presentazione del libro di poesie La pazienza del mistero (Albatros Editore) di Giuseppina Lesa.
Letture a cura di Antonio De Lucia.
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La mostra resterà aperta nei seguenti orari:
dal martedì al venerdì ore 16.00 - 18.30
sabato e festivi 10.00 - 12.00 e 15.00 - 18.30
lunedì chiuso
6.3.2011
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LA MEMORIA - mostra di Renzo Possenelli
Galleria Comunale d’Arte
Piazza Unità d’Italia, 4 - Trieste
dall’11 al 30 marzo 2011
LA MEMORIA
di Renzo Possenelli
Giovedì 10 marzo alle ore 18, presso la sala comunale d’arte di Trieste, avrà luogo l’apertura della mostra
LA MEMORIA, personale di scultura e fotografia di Renzo Possenelli.
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Orario: tutti i giorni 10 - 13 / 17 – 20
Info: 040.308644
18.1.2011
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SEGNALAZIONE MOSTRA DI GIANNI PASOTTI
ARTE STUDIO CLOCCHIATTI
22.01 – 20.02 / 2011
GIANNI PASOTTI
Il tocco e lo sconforto
Opere 2008.2010
A cura di Chiara Tavella
Inaugurazione 22.01. ore 18
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Arte Studio Clocchiatti
via San Francesco, 15, Udine
tel. 0432 505848
Orari mostra: 10.30 – 12.30 e 16.30 – 19.30 / Chiuso lunedì e festivi
12.1.2011
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PROIEZIONE VIDEO NELLA CHIESA DI SANTA MARIA IN VINEIS A STRASSOLDO
1o.11
rassegna di arte contemporanea
AVVISO
Diversamente da quanto annunciato, a causa della riduzione del personale di sorveglianza, la proiezione del video di Manuel Fanni Canelles sarà a richiesta/prenotazione rivolgendosi all'addetto presente in Cancelleria durante gli orari di apertura.
Siamo spiacenti per il disagio non addebitabile alla volontà degli organizzatori.
I tagli alla cultura e ai contributi delle associazioni significano anche questo...
12.1.2011
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L'ARTE DEL FONDERE - EVENTO A LATERE RASSEGNA
1o.11
rassegna di arte contemporanea
presenta L’ARTE DEL FONDERE
Secondo e ultimo appuntamento con gli EVENTI A LATERE della Rassegna di arte contemporanea 1o.11 che chiuderà il prossimo 30 gennaio.
Con L’ARTE DEL FONDERE si intende valorizzare, tramite l’approfondimento di una tecnica millenaria, un diverso e più completo approccio all’arte.
Sappiamo quanto la parola fonderia susciti in molti un’immagine affascinante fatta di realtà e fantasia. Anche se oggi la tecnica ha reso meno pittoresca ogni cosa e ha in gran parte eliminato l’incertezza dei risultati, la tecnica del fondere metalli resta pur sempre qualcosa di magico. Qui nessuna macchina riesce a sostituirsi completamente all’uomo!
Dopo una breve introduzione a cura di Fulvio Dell’Agnese, Luciano De Tommaso illustrerà ai presenti le fasi e le attrezzature che compongono lo studio della fusione artistica.
La visita sarà così articolata:
1. dal modello alla cera: lo stampo e i suoi segreti
2. la cera in pezzo unico: un procedimento dimenticato
3. ritocchi, anime armamenti e cotture
4. la fusione e le sue particolarità
5. rifiniture e patine: il particolare regna sovrano
Inizio alle 15.
Durata 1h.30’ circa.
La visita è libera e gratuita.
La particolarissima atmosfera della fonderia rende questo evento, un evento da non perdere!
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Info: 338.8454492
www.ibronzididetommaso.com - 347.9199880
10.1.2011
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SEGNALAZIONE MOSTRA DI MARISA BIDESE
VILLA CONTI DI TOPPO - TOPPO DI TRAVESIO – PORDENONE
MARISA BIDESE │ Confondere il tempo
A cura di Antonio Crivellaro
Inaugurazione: domenica 16 gennaio 2011, ore 11
Intervento critico di Chiara Tavella
Organizzazione: ARCOMETA – Consorzio turistico fra le Pro Loco dello Spilimberghese
Con il sostegno di: Turismo FVG / Provincia di Pordenone, Assessorato al Turismo / Comune di Travesio / Associazione Regionale fra le Pro Loco del FVG
La mostra rimane aperta tutti i giorni dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18 dal 16 gennaio al 13 febbraio 2011
10.1.2011
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INAUGURAZIONE - 1O.11 RASSEGNA DI ARTE CONTEMPORANEA
10.11 rassegna di arte contemporanea - settima edizione
UN PICCOLO MIRACOLO!
Grazie a tutti!
4.1.2011
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INAUGURAZIONE DI 1o.11 RASSEGNA DI ARTE CONTEMPORANEA
CI SIAMO QUASI…! _____________________________________________________
1o.11 rassegna di arte contemporanea
settima edizione
Cervignano del Friuli / Strassoldo
12 dicembre 2010 – 30 gennaio 2011
A cura di Fulvio Dell’Agnese / Orietta Masin
Inaugurazione ufficiale: sabato 8 gennaio ore 17 / Sala medievale del Castello di Sotto, Strassoldo
Intervento critico di Fulvio Dell’Agnese
Dopo l’ Anteprima 1o.11 con le opere esposte a Cervignano del Friuli e la presentazione al pubblico del 12 dicembre scorso, si inaugura ufficialmente la settima edizione della rassegna di arte contemporanea che nel corso degli anni ha portato nelle piazze e nelle vie della città addobbata a Natale, installazioni e sculture di artisti noti ed emergenti. Edizione modificata nelle sue consuete vesti di arte pubblica e ridimensionata nella quantità di opere e luoghi di intervento a causa della difficoltà di reperire fondi pubblici e privati, ma che miracolosamente sopravvive alla chiusura grazie soprattutto al sostegno del Comune di Cervignano del Friuli. Il Circolo ARCI n.a. Cervignano, organizzatore dell’evento presenta quindi al pubblico 1o.11 rassegna di arte contemporanea curata da Fulvio Dell’Agnese e Orietta Masin, ideatrice dell’iniziativa. Progetto che per forza di cose si interroga sulle modalità della propria presenza nel contesto urbano dove la realizzazione di interventi artistici di dimensioni proporzionate agli spazi è divenuta inconciliabile con le risorse economiche a disposizione e che propone di concentrare in pochi punti simbolici della città di Cervignano del Friuli la consueta modalità di azione installativa e invita nel contempo gli artisti, che espongono negli spazi interni di Strassoldo, a proporre opere accompagnate dal suggerimento visivo o dalla proiezione progettuale di un loro possibile tradursi in termini “monumentali”. Interventi “visionari” che alterano il paesaggio urbano e mutano l’immaginario di chi è solito attraversarlo.
Una delle caratteristiche peculiari della rassegna è di proporre un continuo confronto all’interno dell’evento medesimo, invitando artisti affermati ed emergenti, giovani e di maggiori esperienze, capaci di inscenare una dialettica di grande efficacia e stimolo.
Gli artisti invitati dai curatori in questa settima edizione, con relativi spazi espositivi, sono:
Cervignano del Friuli
Opla+ (Palazzo Municipale)
Edi Carrer (Piazzale del porto)
Luciano De Tommaso (Borgo Fornasir)
Giusi Foschia (Borgo Fornasir)
Strassoldo, Castello di Sopra, Cancelleria
Federico Bernardi
Edi Carrer
Guerrino Dirindin
Giorgio Eros Morandini
Paola Moro
Francesca Musoni
Strassoldo, Chiesa di Santa Maria in Vineis
Manuel Fanni Canelles
Con gli EVENTI A LATERE la rassegna nel corso degli anni si è aperta a diverse discipline artistiche, quali la musica, il teatro, la letteratura diventando loro stessi un mezzo per favorire la crescita culturale di un individuo. Per l’edizione 2010.2011 i promotori si sono posti due obiettivi. Coinvolgere praticamente ed emotivamente all’interno di una “parentesi” della rassegna, la nuova generazioni di bambini che grazie al Laboratorio di immaginazione urbana, svolto il 18 dicembre scorso, ha avuto la possibilità di ideare e costruire, con materiali di recupero, una propria Città Ideale. Dal laboratorio, curato dall’ associazione Kallipolis (associazione triestina che utilizza gli strumenti della pianificazione territoriale e delle metodologie della progettazione partecipata per migliorare la vivibilità nei contesti urbani) ne è nato un colorato e originale progetto di nuova città che sarà esposto presso la Cancelleria accanto alle opere degli artisti invitati.
Con il secondo evento collaterale (15 gennaio), invece, si intende valorizzare anche tramite l’approfondimento di una tecnica millenaria, un diverso e più completo approccio all’arte attraverso L'arte del fondere, una visita guidata presso la Fonderia d'arte di Luciano De Tommaso a Trivignano Udinese.
Sappiamo quanto la parola fonderia susciti in molti un’immagine affascinante fatta di realtà e fantasia. Anche se oggi la tecnica ha reso meno pittoresca ogni cosa e ha in gran parte eliminato l’incertezza dei risultati, l’arte del fondere metalli resta pur sempre qualcosa di magico. Qui nessuna macchina riesce ancora a sostituirsi completamente all’uomo!
Il programma prevede una breve introduzione a cura di Fulvio Dell’Agnese, a cui seguirà l'intervento del fonditore Luciano De Tommaso che illustrerà ai presenti le fasi e le attrezzature che compongono lo studio della fusione artistica.
La visita sarà così articolata:
1. dal modello alla cera: lo stampo e i suoi segreti
2. la cera in pezzo unico: un procedimento dimenticato
3. ritocchi, anime armamenti e cotture
4. la fusione e le sue particolarità
5. rifiniture e patine: il particolare regna sovrano
Inizio alle ore 15.
Durata 1h.30’ circa
La particolarissima atmosfera della fonderia rende questo evento, un evento da non perdere!
INFO: 338.8454492 – artecorrente@gmail.com - www.artecorrente.it
Orari di apertura della rassegna di arte contemporanea:
Gli interventi a Cervignano del Friuli si trovano in spazi pubblici e privati aperti.
Per le opere collocate a Strassoldo, in luoghi interni:
Cancelleria: sabato 14.30/18.30 - domenica 10/12 e 14.30/18.30
Chiesa di Santa Maria in Vineis: diversamente da quanto annunciato, a causa della riduzione del personale di sorveglianza, la proiezione del video è su richieta rivolgendosi all'addetto presente in Cancelleria durante gli orari di apertura
19.12.2010
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MARIA TEA MORELLO - SEGNALAZIONE MOSTRA
Pensieri riflessi
Galleria Artestudio Clocchiatti, Udine
Mostra fotografica di Maria Tea Morello
“Se sposto lo sguardo più in là, vedo me stessa” dice Tea Morello, la fotografa friulana (Latisana 1950) che espone alla Galleria Clocchiatti, in ottobre, i suoi Pensieri riflessi.
Si tratta di “Apparizioni visionarie”, scrive Sabrina Zannier nel testo in catalogo, “tese fra paesaggio e figura e ci svelano l’intrigante e partecipata relazione tra le cose e il sentire dell’artista che quelle cose osserva e vive. Cose e immagini respirate con la mente e con il corpo, restituite per via di riflessi quali attori fantomatici di una narrazione silente, in cui l’assenza fisica dell’oggetto si eleva a volano creativo di un mondo interiorizzato”. Un mondo che Maria Tea Morello scrive con la luce inseguendo riverberi cromatici, ombre e segni che danno immagine al suo visionario microcosmo quotidiano. Un mondo che scaturisce da una ricerca da tempo perseguita con mezzo analogico ove la fotografia, sin dalle prime sperimentazioni, contaminava ricerche plastiche e cromatiche debitrici di una visione propria del mondo scultoreo e pittorico. “Tutto avveniva su superfici riflettenti di piccole dimensioni”, continua Zannier, “osservate e fotografate a distanza ravvicinata, sulle quali prendevano corpo mondi fantastici connotati da contrasti cromatici e da incisivi effetti di tridimensionalità. La svolta è poi avvenuta attraverso due cambi di registro: l’utilizzo di un “foglio da disegno” più grande, di una superficie maggiore, peraltro di alluminio, sulla quale sviluppare il passaggio dal microcosmo della materia e del colore al macrocosmo del paesaggio. Un paesaggio ora condotto con la fotografia digitale, che non rappresenta però una virata nella poetica della ricerca creativa, perché il mezzo digitale è utilizzato solo in fase di ripresa e non per successive manipolazioni.” E’ dunque attraverso questi percorsi che prende immagine il mondo discreto e intimo, il paesaggio interiore che Tea Morello indaga nelle pieghe e nei pertugi che fungono da nido, da ripostiglio dell’anima.
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Catalogo della mostra presso la Galleria Artestudio Clocchiatti
Via San Francesco, 15 - 33100 Udine
Tel: 39.0432.505848
15.12.2010
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1o.11 rassegna di arte contemporanea - A LATERE
Città di Cervignano del Friuli – Assessorato alla Cultura
Circolo Arci n. a. di Cervignano del Friuli
Kallipolis – Associazione No Profit per uno sviluppo urbano sostenibile
Sabato 18 dicembre 2010 alle ore 11.00 presso la biblioteca di Cervignano del Friuli, l’associazione Kallipolis – associazione triestina no profit per uno sviluppo sostenibile - propone “Laboratorio di immagin_azione urbana”: un laboratorio creativo per bambini all’interno di “1o.11 rassegna di arte contemporanea” che è stata presentata il 12 dicembre e che sarà ufficialmente inaugurata l’8 gennaio a Strassoldo.
L’evento è organizzato dal Circolo Arci n.a. di Cervignano del Friuli con il patrocinio e il sostegno del Comune di Cervignano del Friuli – Assessorato alla Cultura e con il contributo della Regione – Turismo FVG.
Il laboratorio si propone di indagare, dal punto di vista urbano, quale sia la percezione che i bambini hanno della città all’interno della quale si spostano quotidianamente. Sarà chiesto loro di pensare e rappresentare una porzione di quartiere ideale, di come vorrebbero che la città si sviluppasse intorno a loro.
La rappresentazione, che potrà essere bidimensionale o tridimensionale, sarà realizzata utilizzando materiali di riciclo, attraverso la tecnica del collage.
Il laboratorio ha una duplice finalità:
- stimolare la percezione dei luoghi e degli spazi in cui i bambini vivono;
- sensibilizzare i bambini rispetto alle problematiche ambientali, facendo comprendere che il rifiuto può avere un’altra vita e che può essere riutilizzato creativamente.
Il laboratorio, che si rivolge ai bambini dagli 8 ai 10 anni, avrà luogo durante la mattinata, dalle 9.30 alle 12.00, e sarà organizzato in tre sessioni consecutive, dalla 9.30 alle 10.30 riservato alle classi delle scuole del territorio e alle 11.00 a utenza libera. Ogni bambino realizzerà, con materiali di riciclo, una sua particella della città. A fine giornata le particelle, tutte insieme, andranno a costituire la Città Ideale.
Dall’8 gennaio il plastico sarà esposto presso la Cancelleria del Castello di Sopra a Strassoldo accanto alle opere degli artisti invitati alla rassegna.
La partecipazione all’attività è gratuita.
L’ingresso al laboratorio delle ore 11.00 è libero, ma i posti sono limitati (max 30 partecipanti).
Kallipolis è un’associazione senza fini di lucro che utilizza gli strumenti della PIANIFICAZIONE TERRITORIALE per migliorare la vivibilità nei contesti urbani. L’associazione si riconosce negli obiettivi dell’Agenda Habitat delle Nazioni Unite, che promuove politiche per lo SVILUPPO SOSTENIBILE degli insediamenti umani e per un alloggio adeguato per tutti. Kallipolis realizza progetti, sia in Italia che nei paesi in via di sviluppo, volti a promuovere la diffusione dei principi dello sviluppo sostenibile, l’INTEGRAZIONE SOCIALE, la SICUREZZA URBANA e lo SCAMBIO di BUONE PRATICHE. Si avvale degli strumenti della progettazione partecipata e delle metodologie di AGENDA 21, occupandosi anche di pratiche di autocostruzione e autorecupero e di formazione in questi settori. Tra gli ambiti di intervento di cui si occupa l’associazione Kallipolis, quello relativo alle tematiche ambientali e di sviluppo sostenibile è percorso anche attraverso una campagna di sensibilizzazione rivolta soprattutto ai giovani attraverso l’organizzazione di laboratori dedicati. Questa attività diventa parte integrante dell’iter progettuale più complesso dei progetti che l’associazione sviluppa.
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Per maggiori informazioni contattare la biblioteca di Cervignano del Friuli
via Trieste, 33 - 33052 CERVIGNANO DEL FRIULI
tel. 0431-388540 / e-mail biblioteca@com-cervignano-del-friuli.regione.fvg.it
6.12.2010
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PRESENTAZIONE E ANTEPRIMA 1o.11 RASSEGNA DI ARTE CONTEMPORANEA
Centro Civico - Cervignano del Friuli
domenica 12 dicembre 2010 ore 16
Presentazione della rassegna e anteprima delle opere esposte a Cervignano del Friuli
Il 12 dicembre l’inaugurazione di “Tra paesaggio e natura morta, lo sguardo inedito di Aldo Colò” sarà preceduta dalla presentazione al pubblico di 1o.11 rassegna di arte contemporanea.
Una settima edizione modificata nelle sue consuete vesti di arte pubblica e ridimensionata nella quantità di opere e luoghi di intervento a causa della difficoltà di reperire fondi pubblici e privati, ma che miracolosamente sopravvive alla chiusura grazie soprattutto al sostegno del Comune di Cervignano, che, nonostante paghi come gli altri enti locali il prezzo più alto delle scelte governative in fatto di tagli alle risorse finanziarie, ritiene importante e prioritario operare al fine di evitare di disperdere quel patrimonio di idee e di competenze faticosamente costruito in questi anni.
2.12.2010
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CI SIAMO!
Lavorare serenamente è sempre più difficile. Ammesso che si lavori.
Del resto siamo nei giorni in cui il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ammonisce: “Non è certo attraverso la "mortificazione della cultura" che si risana il bilancio in tempi di crisi”.
Siamo nei giorni degli scioperi dei lavoratori del cinema, del teatro, dei direttori dei musei e dei siti archeologici, degli organizzatori di mostre, manifestazioni ed eventi culturali.
Con fatica, ma anche per questa volta ce l'abbiamo fatta!
Siamo lieti di invitarvi all’inaugurazione della mostra
Tra Paesaggio e Natura morta,
lo sguardo inedito di Aldo Colò
domenica 12 dicembre ore 16
Centro Civico di Cervignano del Friuli
A cura di
Francesca Agostinelli
Orietta Masin
La Figura, Il Paesaggio, la Natura morta.
Sono questi i generi attraverso cui Aldo Colò esordiva nel 1947 nel caldo clima del secondo dopoguerra friulano. Mutuava in seguito gli assunti naturalistici in un’astrazione d’impianto geometrico che gli valse premi, attenzione critica, partecipazioni di rilievo.
Pittore “astratto”, “geometrico”, come fu definito dalla fine degli anni Sessanta, Aldo Colò non si privò tuttavia del rapporto culturale con il mondo della natura e, nel riserbo del proprio studio, con fare continuativo, elaborò autoritratti e ritratti legati agli affetti familiari, luoghi e situazioni lentamente emersi dalla memoria, nature morte di elezione e l’utopia di paesaggi migliori, quelli ancora da venire e ancora da esplorare. Un mondo parallelo a quello dell’ufficialità emerge dallo studio del pittore e da un collezionismo scelto, costituito di persone intellettualmente e affettivamente vicine all’artista. Che oggi, a 82 anni, riferendosi alla sua lunga carriera, parla dell’arte come conoscenza anzitutto, ma anche come avventura dello sguardo e del pensiero, capace di percorsi che a nulla si piegano se non alla libera espressività dell’artista.
L’esposizione di Cervignano, attraverso una ventina di pezzi, si concentra sul Paesaggio e sulla Natura morta per restituire al pubblico lo sguardo inedito sul mondo naturale di Aldo Colò.
19.9.2010
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"LA POLITICA" DI VINCENT
Per agire nel mondo, occorre morire a se stessi. L'uomo non sta sulla terra solo per essere felice, neppure per essere semplicemente onesto. Vi si trova per realizzare grandi cose per la società, per raggiungere la nobiltà d'animo e andare oltre la volgarità in cui si trascina l'esistenza di quasi tutti gli individui.
Non vivo per me, ma per la generazione che verrà.
(Vincent Van Gogh, 1853-1890)
13.9.2010
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DI IORIO A BRERA
OMAGGIO A MARIO DI IORIO
Opere su carta (1982 - 1999)
ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BRERA / MILANO
Inaugurazione: Mercoledì 22 settembre 2010 - ore 12.00
Dopo l’esauriente esposizione in diverse sedi istituzionali promossa nel 2009 dalla provincia di Gorizia e dai Musei Provinciali di Gorizia - e che ha visto coinvolti anche il Comune di Cervignano del Friuli, la Biblioteca Statale Isontina, l’Associazione Culturale Prologo e il Circolo ARCI n.a. Cervignano - questa mostra chiude l'omaggio all'artista e propone una sintesi delle ricerche sul segno e sul colore che lo portarono ad assimilare diversi riferimenti alla pittura del secondo ‘900 (da Kline a De Kooning, da Still a Hofmann, da Tapies a Bacon).
La mostra rimarrà aperta fino al 23 ottobre 2010
Via Brera 28, Milano
Orari: da lunedì a giovedì 9.00-17.00 venerdì 9.30-15.00
www.accademiadibrera.milano.it
ufficio.mostre@accademiadibrera.milano.it
8.9.2010
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VI SEGNALIAMO
Arta Terme (Udine)
sabato 11 settembre 2010 ore 18.00
Edi Carrer
presenta: “RATTOSCENICO”
Installazione con lettura agitata
Intervento sonoro di Federico di HYBRIDA
Piazzetta Municipio / appartamento primo piano
A cura del Circolo Culturale Lander
30.7.2010
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10.11 NUOVA EDIZIONEDELLA RASSEGNA
Da qualche giorno abbiamo inziato la selezione degli artisti per la 7° edizione della Rassegna di arte contemporanea "1o.11" in programma per dicembre 2010/gennaio 2011.
Nonostante la grave carenza di fondi abbiamo deciso di non mollare e di CONTINUARE!
Una edizione per forza di cose ridotta e rivista ma, assicuro particolarmente...VISIONARIA!
22.7.2010
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ASTA DI BENEFICENZA
Dal progetto di Orietta Masin
LA DISTANZA DELLA LUNA
L'AZIENDA BORGO FORNASIR HA IL PIACERE DI INVITARVI
VENERDI' 30 LUGLIO 2010 / ORE 21 / AGRITURISMO BORGO FORNASIR / CERVIGNANO DEL FRIULI
FINISSAGE DELLA MOSTRA UNA SCALA PER LA LUNA
CON ASTA PUBBLICA DI BENEFICENZA
Realizzata grazie al contributo di: Banca di Credito Cooperativo di Fiumicello ed Aiello.
In collaborazione con la Confcommercio.
E grazie alla generosità degli artisti.
SEGUIRA' BRINDISI DI RINGRAZIAMENTO! _______________________________________________________________________________
IL PROGETTO DA SOSTENERE / La casa famiglia del Focolare onlus
L'associazione "Il Focolare o.n.l.u.s." , nata nel 2004 da un gruppo di amici spinti dal desiderio di realizzare un'opera che contribuisse a fornire una risposta concreta al problema dei bambini che vivono una realtà difficile e in situazioni familiari critiche, ha acquisito in comodato gratuito un immobile a Tapogliano (Udine) che ora è da ristrutturare. L’edificio servirà per realizzare una casa famiglia in cui attuare l'accoglienza di famiglie affidatarie, la gestione di situazioni di emergenza, l'affido giornaliero in un contesto diverso da quello degli istituti nella speranza di dare a questi bambini e ragazzi il calore di una famiglia e di una casa. Una volta ristrutturata, la casa sarà a misura anche di portatori di handicap, permetterà di ospitare quattro famiglie in modo indipendente, e grazie al grande spazio esterno consentirà ai più piccoli di giocare e fraternizzare. La ristrutturazione comporterà ingenti spese, per far fronte alle quali Il Focolare ha presentato un progetto di finanziamento alla Regione Friuli-Venezia Giulia, ma conta soprattutto sulla generosità e sensibilità dei privati che vorranno sostenere le nostre iniziative.
La casa famiglia del Focolare si trova a Tapogliano (UD) in P.le Esercito, 2
L'indirizzo dell'Associazione è: IL FOCOLARE O.N.L.U.S. - Via Favetti, 24 - 34170 Gorizia( www.ilfocolareonlus.it )
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Cosa verrà messo all’asta
ROSSANA BECCARI – stampa fotografica + scultura
EMANUELE BERTOSSI – stampa fotografica
MARISA BIDESE – stampa fotografica + scultura
SONIA CASARI – stampa fotografica + disegno progettuale originale + scultura
EDI CARRER – stampa fotografica + grafica + scultura
IVAN CRICO – stampa fotografica + tecnica mista su carta
GUERRINO DIRINDIN – stampa fotografica + scultura
SILVIA GIUSTI – stampa fotografica + disegno progettuale originale
ELENA GRIMAZ – stampa fotografica
CRISTINA LOMBARDO – stampa fotografica + bozzetto originale
ORIETTA MASIN – stampa fotografica + bozzetto originale
LAUREN MOREIRA – stampa fotografica
GIANNI PASOTTI – stampa fotografica + scultura
LAURA POZZAR – stampa fotografica + 3 disegni progettuali originali
SABINA ROMANIN – stampa fotografica + scultura
ORESTE SABADIN – stampa fotografica
CARLO VIDONI – stampa fotografica + disegno su carta
MICHELE VIEL – stampa fotografica + scultura
La base d’asta
Base d’asta per le stampe fotografiche (incorniciate) € 50,00
Base d’asta per i disegni progettuali originali (incorniciati) € 150,00
Base d’asta per i bozzetti originali € 180,00
Base d’asta per la grafica e il disegno su carta (incorniciati) € 200,00
Base d'asta per la tecnica mista su carta (incorniciata) € 250,00
Base d’asta per le sculture da € 500,00
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In questo momento ogni aiuto dato alle associazioni e'
indispensabile, anche il tuo.
Solidarietà significa responsabilità civile!
14.7.2010
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AVVISO
SI AVVISA CHE PER PROBLEMI TECNICI L'OSSERVAZIONE DEL CIELO CON TELESCOPI PROFESSIONALI A CURA DEL C.A.S.T. DI TALMASSON IN PROGRAMMA GIOVEDì 15 LUGLIO A BORGO FORNASIR (CERVIGNANO DEL FRIULI) E' STATA ANNULLATA.
13.7.2010
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LA DISTANZA DELLA LUNA - SECONDO APPUNTAMENTO
Dal progetto di: Orietta Masin
LA DISTANZA DELLA LUNA
Promosso da: Circolo ARCI n.a. Cervignano / Azienda Borgo Fornasir
Con il Patrocinio di: Città di Cervignano d.F ./ Assessorato alla Cultura / Assessorato al Turismo, Attività produttive e Ambiente
Realizzato anche grazie a: Banca di Cividale, agenzia di Cervignano d.F. / Arredamenti Zanon snc
Per l’asta di beneficenza: BCC di Fiumicello ed Aiello / Confcommercio Cervignano
CERVIGNANO DEL FRIULI / BORGO FORNASIR / PIAZZALE DANTE
GIOVEDì 15 LUGLIO 2010
DALLE 0RE 21
UNA SCALA PER LA LUNA. Omaggio a Calvino
Presentazione delle opere in mostra. A cura dello storico dell’Arte Fulvio Dell’Agnese.
A SEGUIRE
LE COSMICOMICHE
L’origine dell’Universo raccontata dal genio di Italo Calvino. A cura del Teatrino del Rifo.
(www.teatrinodelrifo.it)
EVENTO GRATUITO
A SEGUIRE UN BRINDISI OFFERTO DALL' AZIENDA BORGO FORNASIR E POI…
E QUINDI USCIMMO A RIVEDER LE STELLE...
Osservazione del cielo con telescopi professionali. A cura del C.A.S.T. di Talmassons.
(www.castfvg.it)
Sospesa in caso di cielo nuvoloso. E’ consigliabile telefonare per avere la conferma dell’evento.
EVENTO GRATUITO
PROSSIMO APPUNTAMENTO: VENERDì 30 LUGLIO ORE 21 / AGRITURISMO BORGO FORNASIR
Asta di beneficenza a favore dell'Associazione Il Focolare onlus (www.ilfocolareonlus.it).
Saranno messi all'asta le stampe fotografiche, i bozzetti, i disegni originali e alcune sculture
di UNA SCALA PER LA LUNA. Il ricavato sarà devoluto alla ristrutturazione di una casa famiglia a Tapogliano.
Per l'occasione da sabato 17 luglio a giovedì 29 luglio nelle vetrine dei negozi del centro di Cervignano del Friuli saranno esposte le stampe fotografiche delle opere in mostra.
Ricordiamo che il progetto LA DISTANZA DELLA LUNA è finanziato per la gran parte dal Circolo ARCI n.a. Cervignano che con difficoltà tenta di proseguire il percorso intrapreso in campo culturale nonostante i gravi tagli dei contributi alle Associazioni operati dalla Regione FVG e più in generale ai tagli alla Cultura.
Durante le serate ci sarà un banchetto ARCI - SOS CULTURA, dove chiunque potrà dare il proprio sostegno alle attività del Circolo.
28.6.2010
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SEGNALAZIONE
La RISERVA NATURALE REGIONALE FOCE DELL’ISONZO, la COOPERATIVA THIEL e il CONSORZIO DI COOPERATIVE SOCIALI “IL MOSAICO”
presentano IL FIUME E LE STELLE 2010
dal 7 luglio al 10 agosto
Il programma completo della manifestazione su www.isoladellacona.it
Per informazioni e prenotazioni:
Il MOSAICO - Consorzio di Cooperative Sociali
Ente gestore della RISERVA NATURALE REGIONALE FOCE DELL'ISONZO
tel. 0432 997320 / mail: isoladellacona@consorzioilmosaico.org
20.6.2010
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giugno/ luglio 2010 - LA DISTANZA DELLA LUNA
Un progetto di: Orietta Masin
Promosso da: Circolo ARCI n.a. Cervignano / Azienda Borgo Fornasir
Con il Patrocinio di: Città di Cervignano d.F. / Assessorato alla Cultura / Assessorato al Turismo, Attività produttive e Ambiente
Progetto realizzato anche grazie a: Banca di Cividale, agenzia di Cervignano d.F. / Arredamenti Zanon snc
Per l’asta di beneficenza: BCC di Fiumicello ed Aiello / Confcommercio Cervignano
LA DISTANZA DELLA LUNA
Cervignano del Friuli (Udine), Borgo Fornasir / dal 25 giugno al 31 luglio 2010
Fin dall'antichità il cambio di direzione che il sole compie tra il 21 e il 22 giugno, riprendendo la sua corsa sull'orizzonte, è stato salutato come l'inizio di un nuovo periodo di vita. Gli antichi onoravano queste feste al fine di sintonizzarsi ai cicli della Terra e del Cosmo, convinti che la trasgressione delle leggi della Natura potesse portare l’uomo alla rovina materiale e spirituale. Oggi con questa iniziativa si vuole offrire una occasione per recuperare una dimensione naturale ritrovando il contatto con le misteriose forze della Terra e i suoi ritmi.
Il progetto rientra nell’attività straordinaria del Circolo ARCI n.a. Cervignano per la promozione della cultura nelle sue variegate forme che si snoda sul territorio del Comune di Cervignano del Friuli fin dal 2004 con la prima edizione della Rassegna di arte contemporanea o4.o5. Attività proseguite con molte iniziative legate al mondo dell’arte, della letteratura e del teatro, realizzate grazie al sostegno di enti pubblici e privati. Per questo progetto, ideato da Orietta Masin (responsabile delle attività culturali), il Circolo collabora con l’Azienda Borgo Fornasir.
L’Azienda, situata nell’omonimo borgo a sud-est della Città di Cervignano del Friuli, è un complesso in stile romanico totalmente in mattoni faccia a vista, fondato nel 1933 dall’Ing. Dante Fornasir come esempio di città ideale.
Il borgo farà da naturale palcoscenico per questo articolato programma che intreccia i festeggiamenti del solstizio d’estate, con l’arte e il teatro - attraverso un omaggio allo scrittore Italo Calvino nel 25°anniversario della sua scomparsa –, il cinema - con il poetico “stralunato” film di Fellini “La voce della Luna”-, e l’astronomia.
LA DISTANZA DELLA LUNA è finanziato per la gran parte dal Circolo ARCI n.a. Cervignano che con difficoltà, ma non senza coraggio, tenta di proseguire il percorso intrapreso in campo culturale, nonostante il periodo di crisi economica e nonostante i gravi tagli ai contributi operati dalla Regione FVG e più in generale ai tagli alla Cultura.
Alla luce di questo acquista ancor più rilevanza chi ha affiancato e sostenuto l’Associazione, a partire dall’Azienda Borgo Fornasir. Per proseguire con la Banca di Cividale, agenzia di Cervignano; gli “Arredamenti Zanon snc”; la Confcommercio e la BCC di Fiumicello ed Aiello. L’attuale progetto è patrocinato dalla Città di Cervignano del Friuli che sostiene da anni l’attività dell’Associazione.
IL PROGRAMMA
VENERDì 25 GIUGNO
Le energie di Madre Terra – ore 19.15
Da migliaia di anni, in ogni zona del mondo, l’uomo festeggia l’arrivo dell’estate e all’interno del ritualismo solstiziale le piante si collocano quali elementi simbolici di centralità. Crescono nei prati, ai bordi degli orti e tra i ciottoli dei sentieri: sono le piante selvatiche. Raccolte durante i giorni del solstizio estivo esaltano i nostri piatti con ricchezza di sapori e di sostanze attive. Presso l’agriturismo Borgo Fornasir sarà presentata La cena di San Giovanni, una cena a base di sole erbe spontanee (solo su prenotazione – te. 0431.31988)
Arte – ore 21.15
Esposizione di arte contemporanea
Una scala per la luna
Omaggio a Italo Calvino
Con presentazione critica di Fulvio Dell’Agnese.
La prima Cosmicomica che ho scritto, La distanza della Luna, - afferma Calvino - è la più (diciamo così) surrealista, nel senso che lo spunto basato sulla fisica gravitazionale lascia via libera a una fantasia di tipo onirico. La trama non è semplice. Si parte da un concetto che può essere comune a tutti noi: la Luna è vicina alla Terra. L'avevamo sempre addosso, la Luna, smisurata […] così vicina che quando era plenilunio quasi si bagnava nel mare, perché un tempo anche le maree erano particolarmente alte, non quelle poche decine di centimetri a cui siamo abituati oggi […]. Qfwfq, suo cugino sordo, il capitano e sua moglie trovano assai naturale, data la breve distanza, prendere una scala, andare sotto la Luna con una barca e, proprio quando il satellite è alla massima vicinanza, salirvi. Ma per di più, la Luna, nel suo passar vicino al mare e alle terre emerse, attira sulla sua superficie piccoli animaletti, erbe, radici, che si fermano sotto le sue scaglie - scaglie di Luna - e fermentando danno origine a un latte, un po' acido forse, ma nutriente e squisito. Andar sulla Luna è come andar per fattorie a ricavare del buon latte fresco - certo di Luna, ma non meno ghiotto - .
Con riferimento a questo racconto agli artisti invitati è stato chiesto di realizzare una propria “scala per la Luna”. Le opere formeranno una unica grande suggestiva installazione a cielo aperto. Gli artisti che hanno accettato lo stravagante invito sono: Rossana Beccari, Emanuele Bertossi, Marisa Bidese, Edi Carrer, Sonia Casari, Ivan Crico, Guerrino Dirindin, Silvia Giusti, Elena Grimaz, Cristina Lombardo, Lauren Moreira, Gianni Pasotti, Laura Pozzar, Sabina Romanin, Alessandro Ruzzier, Oreste Sabadin, Carlo Vidoni, Michele Viel.
In questa occasione sarà esposta anche l’opera di Orietta Masin.
PER MAGGIORI DETTAGLI VISITARE LA SEZIONE - MOSTRE -
La mostra, documentata da un particolare catalogo con testo introduttivo di Fulvio Dell'Agnese e composto da pagine/segnalibro, ritagliabili e utilizzabili, avrà come appendice un importante momento di solidarietà. Infatti, i promotori, e in particolare i titolari dell’Azienda Borgo Fornasir, hanno fortemente voluto affiancare a questo progetto espositivo un’asta pubblica di beneficenza a favore dell’Associazione “Il Focolare o.n.l.u.s.” Il ricavato dalla vendita dei progetti e fotografie delle opere di “Una scala per la Luna” sarà destinato a un progetto dell’Associazione relativo alla ristrutturazione di una casa famiglia a Tapogliano.
L'asta si svolgerà presso il borgo Fornasir VENERDì 30 LUGLIO ALLE ORE 21.00.
I progetti e le fotografie delle opere saranno esposti nelle vetrine del centro cittadino dal 17 al 29 luglio.
www.ilfocolareonlus.it
Cinema – ore 22.30
Video proiezione a cielo aperto
La voce della Luna
L’ultimo “stralunato” film di Federico Fellini interpretato da Roberto Benigni e Paolo Villaggio.
(1990, durata 118 minuti)
Fellini e la poesia, Fellini e l’emozione: con un maelstrom di immagini come solo lui può riuscire a suscitare. La gioia del suo cinema. Degni delle sue attese i due interpreti: Roberto Benigni, davvero e alla lettera, Pierrot lunaire, sempre su note trepide, sognanti, incantate, Paolo Villaggio, doloroso, fosco, con echi di demenza attraversati però da lampi di saggezza. la saggezza “folle” del film.
GIOVEDì 15 LUGLIO
Teatro – ore 21.15
Il Teatrino del Rifo presenta
Le Cosmicomiche
di Italo Calvino
Ben prima che Neil Armstrong posasse il piede sulla Luna (e ci sono pure teorie che mettono in dubbio che questo sia accaduto davvero!), la fantasia degli uomini ha immaginato di percorrere la distanza che ci separa dal nostro satellite e di compiere viaggi mirabolanti alla scoperta di nuovi territori popolati da esseri viventi straordinari. Numerosi sono gli esempi di letteratura fantastica in cui le invenzioni degli autori non nascono nel mondo incontrollabile della fantasia irrazionale. Anzi, al contrario, ogni atmosfera di sogno è bandita. Spesso uno stile secco e sobrio sembra voler ribadire la veridicità delle cose descritte, che seguono la lucida logica dell'assurdo: forse nessun'arte è più difficile da realizzare di questa letteratura, capace di regalarci pagine davvero deliziose.
In questa serata Giorgio Monte e Manuel Buttus presenteranno alcuni brani tratti da Le Cosmicomiche di Italo Calvino. Il primo racconto di questa raccolta si intitola La distanza della Luna e ha una sorta di introduzione dal sapore "scientifico": "Una volta, secondo Sir George H. Darwin, la Luna era molto vicina alla Terra. Furono le maree che a poco a poco la spinsero lontano: le maree che lei Luna provoca nelle acque terrestri e in cui la Terra perde lentamente energia". Queste parole offrono il destro al protagonista de Le cosmicomiche - un eroe senza tempo, nostro antichissimo antenato ma anche nostro contemporaneo, dal nome impronunciabile, Qfwfq - di raccontare la sua storia. Con prosa agile e toni ironici l’autore non solo reinventa in modo giocoso la storia dell’Universo basandosi su teorie scientifiche, ma cerca di trasmettere un significato morale a tutta la storia del Cosmo. Una storia capace di ammaliare anche i bambini.
www.teatrinodelrifo.it
Astronomia – ore 22.30
“E quindi uscimmo a riveder le stelle…”
Osservazione pratica del cielo con telescopi professionali a cura del CAST di Talmassons.
Quanti poeti ci hanno parlato del cielo, fin dai tempi più remoti? E’ un cielo che gli scienziati conoscono sempre meglio e che invece la popolazione va dimenticando, perché le nostre città troppo illuminate cancellano la volta celeste. Solo quando il cittadino comune si ritrova in montagna, in una notte senza luna, riscopre lo straordinario scenario offerto dalla Via Lattea e dallo scintillio di migliaia di stelle. Un bene da salvaguardare, lasciando almeno qualche luogo immerso nell’oscurità, come Borgo Fornasir, dove le nuove generazioni possano riappropriarsi di un grande spettacolo che appartiene a tutti.
Durante questa manifestazione il pubblico avrà l’opportunità di ammirare la Luna e gli oggetti del cielo visibili in quella serata. Al relatore si potranno porre domande per soddisfare ogni curiosità.
www.castfvg.it ______________________________________________________
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
338.8454492 / circolocervignano@libero.it
oppure
Azienda Borgo Fornasir: 392.2372263
15.6.2010
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ANTEPRIMA - LA DISTANZA DELLE LUNA
Ci siamo quasi...
4.5.2010
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TEATRO MIELA - COMPLEANNO DI SATIE 2010
TRIESTE - TEATRO MIELA DA DOMENICA 9 MAGGIO
W IL COMPLEANNO DI ERIK SATIE!
E siamo arrivati al tradizionale appuntamento con ERIK SATIE per festeggiare il suo compleanno (17 maggio 1866), che Bonawentura/Teatro Miela dedica ogni anno a questa figura emblematica della Parigi del primo 1900: amico delle figure più importanti delle avanguardie storiche, da Cocteau a Stravinskji, da René Clair a Picabia, da Debussy al Gruppo dei Sei, da Tristan Tzara a Ravel, da Diaghilev a Picasso, solo per citare alcuni: tutti riconoscevano la sua grandezza e la sua finissima ironia intellettuale. Morì povero e solo, come tutti i grandi che hanno aperto la strada a successivi movimenti, come il minimalismo, la musica ripetitiva e il Teatro dell’Assurdo. Troppo anticonformista per diventare un “classico”, avanguardista prima delle Avanguardie. Precursore di tutto e di niente, Erik Satie rimane uno dei più grandi provocatori che la storia della musica abbia conosciuto, emblema di un’arte che si affacciava al nuovo secolo con sfrontatezza, scrollandosi di dosso senza troppo rimpianto il “peso” ingombrante del Romanticismo. Gli elementi di novità del pensiero di Satie si ritrovano puntualmente in tutte le sue composizioni musicali, nei suoi scritti, nei suoi aforismi, nei suoi appunti. La sua fu una musica anticonvenzionale, che ribaltò le prospettive dominanti del suo tempo con una fantasia fervida, atipica, surreale, espressa con un linguaggio che sfidava la cultura e la tradizione con una semplicità svagata, quasi casuale.
…per interessarsi a Satie occorre cominciare non avendo interessi, accettare che un uomo sia un uomo, lasciar perdere le nostre illusioni sull'idea di ordine, di espressione dei sentimenti e tutti gli imbonimenti estetici di cui siamo gli eredi. Non si tratta di sapere se Satie è valido. Egli è indispensabile….(John Cage)
Il compleanno di Satie è un appuntamento in cui si incontrano artisti sensibili che desiderano divertirsi “con serietà” e fare omaggio al suo “spirito”. Il tutto inizierà domenica 9 maggio alle ore 20.00 con la kermesse espositiva di artisti, poeti, videomaker, grafici, fotografi, architetti, creativi o semplicemente fan di Satie: un auto allestimento in forma di happening. Tema di quest’anno LA PATAFISICA.
Tra gli altri eventi della manifestazione, lunedì 17 maggio – giorno del compleanno – si esibirà in concerto il grande WIM MERTENS, raffinato musicista e intellettuale, autore di una musica lieve, ma interiormente complessa, romantica e minima, intima. Compositore fiammingo, autore di colonne sonore per Peter Greenaway e Jean Fabre, ha saputo aggiornare le intuizioni minimaliste di Philip Glass con un emozionante gamma di armonie.
14.4.2010
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LE MAGICHE VISIONI DI ESCHER
“ SE SOLO TU SAPESSI COME SONO INCANTEVOLI, COMMOVENTI E BELLE LE IMMAGINI CHE SONO NELLA MIA TESTA, QUELLE CHE NON SONO CAPACE DI ESPRIMERE!” (M.C.ESCHER)
3.3.2010
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8 marzo 2010 / GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA
Palazzo Vianello / Terzo di Aquileia, Udine
ROSA! STORIA / ARTE / INCONTRI
Manifestazione organizzata dal Comune di Terzo di Aquileia (Udine)
In collaborazione con i gruppi consigliari: Progetto Democratico / Lista Civica per Terzo / Nuova Terzo
Con il sostegno di: CrediFriuli - Credito Cooperativo Friuli - Filiale di Terzo di Aquileia / Pianoforti Di Marco -
Cervignano del Friuli
DOMENICA 7 MARZO
- Galleria Calligaris, ore 17
Presentazione eventi / Apertura esposizione di arte contemporanea.
Artiste invitate: MARISA CIGNOLINI / DARIA CERQUENI / SILVIA GIUSTI / MARINA LEGOVINI / GIUSEPPINA LESA / CRISTINA LOMBARDO / ORIETTA MASIN / LAURA POZZAR
La mostra è idealmente dedicata alle lavoratrici della OMSA di Faenza che presiedono da giorni la fabbrica, nella quasi totale indifferenza degli organi di informazione, per difendere oltre 300 posti di lavoro e impedire la chiusura dell'azienda a causa del trasferimento della produzione in Serbia.
- Sala Consigliare, ore 18.30
Concerto. ROSSELLA FRACAROS (pianoforte) VALENTINA SBICEGO (clarinetto) GABRIELE ZIMOLO (clarinetto)
- Segue alle ore 19.30
Aperitivo in rosa!
LUNEDì 8 MARZO
- Sala Consigliare, ore 19
Le donne si raccontano / Donne protagoniste della comunità di Terzo di Aquileia / Esperienze a confronto.
Modera l'incontro ELISA MICHELLUT, giornalista del Messaggero Veneto.
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La mostra è aperta nei giorni 7/8/13/14 marzo 2010 dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19
18.2.2010
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Presentazione libro di Emanuele Bertossi
CITTÀ DI CERVIGNANO DEL FRIULI - ASSESSORATO ALLA CULTURA
Biblioteca Civica
Mercoledì 24 febbraio 2010 alle ore 17.00
Mercoledì prossimo, nell’ambito de “L’ora delle storie” ci sarà un appuntamento speciale: Emanuele Bertossi presenterà il suo libro “Neveade/Nevicata” pubblicato dal Circolo Culturale Menocchio. Lo stesso artista leggerà per i bimbi, gli adulti, gli insegnanti e racconterà del libro, di come è nato, invitando tutti ad entrare, per un giorno, nel suo laboratorio fatto di pennelli, tele, colori, poesia, favole e sogni.
In modo poetico, attraverso illustrazioni di grande dolcezza ed efficacia, racconterà una storia che parla di accoglienza e amicizia.
Le illustrazioni e gli oggetti ispirati ai suoi racconti e presentati alla Rassegna di arte contemporanea o9.1o rimarranno esposti presso la Biblioteca ancora per tutto il mese di febbraio.
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Per ulteriori informazioni contattare la Biblioteca via Trieste, 33 - Cervignano del Friuli, Udine
tel. 0431-388540
e-mail biblioteca@com-cervignano-del-friuli.regione.fvg.it
8.1.2010
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FINE EVENTI 2009.2010
GRAZIE!
3.1.2010
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6 gennaio 2010
o9.1o rassegna di arte contemporanea
A LATERE: SERATA CALVINO
Organizzazione: Circolo ARCI n.a. Cervignano
Con il sostegno del Comune di Cervignano del Friuli, Assessorato alla Cultura
Strassoldo, Cancelleria del Castello di Sopra
mercoledì 6 gennaio 2010 ore 18
IL CASTELLO DEI DESTINI INCROCIATI
Originale serata di lettura a cura del Teatrino del Rifo
...COPRITEVI BENE E SIATE PRONTI A INCROCIARE I VOSTRI DESTINI.
Vi ricordiamo che è visitabile fino al 6 gennaio, presso il Centro Civico di Cervignano del Friuli, la mostra di Mario Di Iorio - TRA SEGNO E GESTO.
Stesso giorno di chiusura per o9.1o rassegna di arte contemporanea.
3.1.2010
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L'ANNO NUOVO
Nel ringraziare tutti per il sostegno dato alle nostre iniziative attraverso la numerosa presenza alle inaugurazioni e con attestati di stima di altro vario genere, l’organizzazione augura un ANNO 2010 di gioia e creatività!
Come canta qualcuno.......PERCHE’ PAZZO DI GIOIA E’ L’UOMO VIVOOOO!!!!!
10.12.2009
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MARIO DI IORIO. TRA SEGNO E GESTO
DA DOMENICA 13 DICEMBRE 2009 A CERVIGNANO DEL FRIULI
Omaggio a MARIO DI IORIO 1958 - 1999
MARIO DI IORIO TRA SEGNO E GESTO
A dieci anni dalla sua tragica scomparsa si è voluto ricordare l’artista Mario Di Iorio attraverso un ampio progetto promosso dalla Provincia di Gorizia, Musei provinciali di Gorizia, Comune di Cervignano del Friuli, Biblioteca Statale Isontina, Associazione culturale Prologo, con la collaborazione del Circolo ARCI n.a. Cervignano. La presente mostra, curata da Francesca Agostinelli con Orietta Masin completa e conclude l’omaggio all’artista e costituisce l’ultimo di quattro momenti articolati tra luglio 2009 e gennaio 2010.
E’ certamente il segno l`asse portante della espressività dell’artista che rivela le sue qualità nella coerente impostazione dell`immagine, nella sobrietà della composizione e nel controllo del segno e del gesto. Nelle sale del Centro Civico, troverà collocazione una sequenza di opere dal segno rarefatto, dove il colore è stato quasi completamente accantonanto prediligendo la pura tensione del bianco/nero.
L’esposizione che si inaugura domenica 13 dicembre, contribuisce alla definizione della figura dell’artista anche attraverso la presentazione di un libro titolato Mario Di Iorio, Frammenti di un’autobiografia, della collana “Le carte nascoste” ideata e diretta da Federico Santini. Introduce l’incontro lo storico dell’arte Fulvio Dell’Agnese.
Tra segno e gesto segue a Le carte nascoste presso la Biblioteca Statale Isontina, La grande pittura presso i Musei Provinciali di Gorizia e Lo sguardo altrove presso la sede dell’Associazione Prologo (Gorizia).
Sede espositiva: Centro Civico, Via Trieste 35 - Cervignano del Friuli, Udine
Durata: Da 13 dicembre 2009 al 6 gennaio 2010
Vernissage: Sala conferenze,13 dicembre ore 17.30.
Interviene Francesca Agostinelli
Orario:
da lunedì a sabato 16/19
domenica e 6 gennaio 10/12 – 16/19
24 e 31 dicembre solo 10/12
chiuso Natale, Santo Stefano e 1°gennaio
Ingresso libero
Catalogo in mostra
Per informazioni: Cell. 338.8454492 / artecorrente@gmail.com / www.artecorrente.it
10.12.2009
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OGGI ORE 18
CERVIGNANO DEL FRIULI_CENTRO CIVICO_SALA CONVEGNI_
GIOVEDI' 10.12.2009_ORE 18.00
“ Public Art a Trieste e dintorni ”
Presentazione del volume “Public Art a Trieste e dintorni”, realizzato dall’Associazione Culturale Gruppo 78 e pubblicato da Silvana Editoriale.
Il libro, presentato da Maria Campitelli ed Elisa Vladilo, documenta e informa su un argomento mobile e sfuggente, aperto e in progress, come l’arte contemporanea nella sua espressione di “Arte Pubblica”.
E’ l’arte che cresce fuori dai suoi spazi deputati, dal mitico quanto irreale spazio della galleria, dal sistema mercantile esaltato dalle tante fiere d’arte.
E’ l’arte che va incontro alla gente negli spazi pubblici, che s’identifica nella quotidianità e nelle problematiche che la vita di ogni giorno comporta.
SEGUIRÁ LIBERO E INFORMALE SCAMBIO DI IDEE
Una occasione di confronto senza regole.
§
Organizzazione: Circolo ARCI n.a Cervignano
Con il patrocinio e sostegno del Comune di Cervignano del Friuli
INFO: 338.8454492 — artecorrente@gmail.com
Centro Civico, via Trieste 33
30.11.2009
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INAUGURAZIONE o9.1o RASSEGNA DI ARTE CONTEMPORANEA
Ci siamo!
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Assessorato alla cultura, Comune di Cervignano del Friuli
Circolo ARCI n.a. Cervignano
o9.1o rassegna di arte contemporanea
sesta edizione
A cura di Orietta Masin e Fulvio Dell'Agnese
Cervignano del Friuli / Strassoldo
06 dicembre 2009 – 06 gennaio 2010
Inaugurazione, domenica 6 dicembre ore 16.30 - Castello di Sotto, Strassoldo
Interviene Fulvio Dell’Agnese
A LATERE
Centro Civico di Cervignano del Friuli, giovedì 10 dicembre 2009 ore 18.
Presentazione del volume “Public Art a Trieste e dintorni”, realizzato dall’Associazione Culturale Gruppo 78 – International Contemporany Art e pubblicato da Silvana Editoriale. Il libro sarà presentato da Maria Campitelli ed Elisa Vladilo, curatrici del volume e degli eventi di Public Art che hanno avuto tra il 2007 e il 2008 come scenario Trieste.
Seguirà libero dibattito pubblico.
Cancelleria castello di Sopra di Strassoldo, mercoledì 6 gennaio 2010 ore 18
Serata Calvino: "Il castello dei destini incrociati".
Originale serata di lettura a cura di Giorgio Monte e Manuel Buttus del Teatrino del Rifo.
Un primo omaggio al grande scrittore, a cui la rassegna è idealmente dedicata, nel 25esimo anniversario dalla sua scomparsa.
2.11.2009
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1° NOVEMBRE 2009 - ALDA MERINI
Ieri se n'è andata Alda Merini. Quando muore un poeta tutti rimaniamo più soli.
IO SONO UNA CANTANTE LIBERA,
SONO UN' ENTUSIASTA DEL PENSIERO,
MI INERPICO SU TENERI RAMOSCELLI
E DICO CHE SONO ALBERI GRANDI.
PATISCO DI QUESTI ABBAGLI DOLCISSIMI,
PATISCO DI QUESTI ABBAGLI
MA POICHE' SONO IMPRECISA
GRAVITO SEMPRE VERSO IL DUBBIO
SULLA SANTITA' DI CAINO.
(da Ballate non pagate)
2.10.2009
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VI SEGNALO FORTEMENTE
EDI CARRER
WRECKAGE - marmi e carte
GALLERIA D'ARTE "L'ESCALE"
Piazzetta San Rocco, 1 Spilimbergo, Udine
Inaugurazione sabato 3 ottobre alle ore 18.oo
con intervento sonoro di HYBRIDA
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Durata: dal 3 al 30 ottobre 2009
Orario: dal martedì al sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19
Info: cell. 339.7415178 (Nelida Toniutti)
2.10.2009
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3 ottobre 2009 - V° GIORNATA DEL CONTEMPORANEO
In occasione della V° edizione della Giornata del Contemporano promossa da AMACI, con lo scopo di coinvolgere e sensibilizzare l’opinione pubblica rispetto al ruolo dell’arte contemporanea nello sviluppo dell’identità culturale e nell’innovazione sociale ed economica del nostro Paese, sabato 3 ottobre visita gratuita delle esposizioni:
Mario Di Iorio
Dire a volte l’indicibile - La grande pittura
Musei Provinciali di Borgo Castello 13 - Gorizia
Visita guidata alle ore 17.00 e alle ore 18.00 a cura di Francesca Agostinelli
Mario Di Iorio
Lo sguardo altrove
Sede Associazione Culturale Prologo che per l'occasione osserverà i seguenti orari 11/12.30 – 16/19
29.9.2009
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TERZO APPUNTAMENTO CON L'ARTE DI MARIO DI IORIO
Siamo giunti al terzo appuntamento con l'arte di Mario Di Iorio.
Mario Di Iorio
Lo sguardo altrove
Sede dell’Associazione Culturale Prologo, Gorizia
02 ottobre – 17 ottobre 2009
INAUGURAZIONE venerdì 2 ottobre 2009 alle ore 18.30
Mostra a cura di
Paolo Figar
Claudio Mrakic
Franco Spanò
Presentazione critica di
Francesca Agostinelli
Il catalogo è disponibile presso la mostra tutt'ora in corso ai Musei Provinciali di Gorizia in Borgo Castello e da venerdì anche presso la sede di Prologo.
Orario: ogni giorno dalle 17 alle 19.30.
Domenica chiuso.
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INFO:
PROLOGO Associazione Culturale per la promozione delle Arti Contemporanee
via Graziadio Isaia Ascoli 8/1 - 34170 Gorizia
tel. 0481 32436
e-mail: info@prologoart. it
www.prologoart.it
13.9.2009
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SECONDO APPUNTAMENTO CON L'ARTE DI MARIO DI IORIO
Dopo la mostra Le carte nascoste presso la Biblioteca Statale Isontina di Gorizia, si inaugura il secondo appuntamento inserito nelle celebrazioni in ricordo di Mario Di Iorio.
Mario Di Iorio
dire a volte l'indicibile
La grande pittura
19 settembre - 8 novembre 2009
Gorizia, Musei Provinciali Borgo Castello
INAUGURAZIONE: venerdì 18 settembre 2009, ore 18.oo
L’iniziativa è occasione per ricordare, onorare, ma anche per contribuire alla definizione critica della figura dell’artista attraverso una mostra dedicata alla “grande pittura” che ha caratterizzato la creatività di Mario Di Iorio. Presso le sale del Museo di Borgo Castello a Gorizia, verrà trattata la pittura di grandi dimensioni attraverso l’esemplarità di una ventina di opere su tela. Ai brani già noti, in quanto esposti o pubblicati nei cataloghi delle più recenti mostre, si affiancheranno brani inediti provenienti dall’archivio della famiglia dell’artista. L’esposizione muove cronologicamente dal periodo veneziano, che vede Mario Di Iorio nell’aula “incandescente” di Emilio Vedova, affrontare il grande formato e liberare una forza creativa che si espande da un punto di vista espressivo su tele enormi sino ad assumere toni epici, coinvolgenti, connessi alla fisicità dell’esecuzione. L’ “Avventura pericolosa”, come chiamava Di Iorio la sua esistenziale ricerca, si chiude con le ultime tragiche opere, testimoni di una pregnante sincerità espressiva.
"E’ difficile spiegare, fare pittura - affermò l`artista - più vorresti dire e più rimani muto".
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La mostra è visitabile ogni giorno dalle 9 alle 19. Chiuso il lunedì.
11.9.2009
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PORDENONELEGGE 2009
A Pordenonelegge 2009: L’arte di scrivere d’arte
Dialogo a più voci sui caratteri di stile e i problemi di comunicazione della critica d’arte
Sabato 19 settembre 2009, ore 9.30 - 13.00
Auditorium Centro Culturale A. Zanussi, via Concordia 7, Pordenone
Apertura
Maria Francesca Vassallo
Presidente Centro Iniziative Culturali Pordenone
Introduce e modera
Fulvio Dell’Agnese
Storico dell’arte
Interventi
Pensare e scrivere il restauro. La materia delle opere d’arte come fonte del discorso critico, nei casi di Giotto-non Giotto ad Assisi e di Raffaello alla Farnesina.
Bruno Zanardi
Professore di Teoria e Storia del Restauro Università “Carlo Bo” di Urbino
Il diverso inchiostro dei critici. Essere scritti da Briganti, Clair, Tassi, Lord, Soavi, Sgarbi
Ivan Theimer
Scultore
Arti scritte e de-scritte con la cinepresa: la caméra stylo di Andrej Tarkovskij
Fabrizio Borin
Professore di Storia e Critica del Cinema e Filologia Cinematografica Università di Venezia Ca’ Foscari
5.9.2009
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FVG CONTEMPORANEO - JULIET - ART MAGAZIN - ottobre
Sul Juliet di ottobre, nello spazio a cura di Francesca Agostinelli, troverete un mio intervento. Ve lo propongo qui di seguito.
Durante i mesi di dicembre e gennaio si svolge nel Comune di Cervignano del Friuli una rassegna di arte contemporanea. Nata sulla spinta di portare il contemporaneo anche nei centri minori, l’esposizione giunge quest’anno – caparbiamente e non senza affanno – alla sua 6° edizione.
Da me ideata, e promossa dal Circolo ARCI n.a. Cervignano, ha visto susseguirsi collaboratori importanti che credo rientrino tra le energie migliori che si muovono intorno alla cura e la critica nel nostro territorio. Grazie dunque ad Angelo Bertani, Franca Marri e Fulvio Dell’Agnese, con cui divido la curatela da 4 anni, il progetto si è consolidato e ha raggiunto una crescita costante, edizione dopo edizione, invitando artisti noti ed emergenti a relazionarsi non solo con strade e piazze cittadine, ma anche con palazzi storici, con realtà museali, con borghi medievali e moderni, coinvolgendo le risorse di un ambiente che dalla storia antica si porta sino al passato più recente.
Realizzata con poche risorse economiche, la rassegna non avrebbe avuto, e non avrebbe tuttora seguito, senza il sostegno dell’amministrazione comunale e del suo illuminato sindaco. Snobbati dalla Provincia di Udine, sostenuti fino al 2008 dalla giunta Illy, ci troviamo quest’anno ad annaspare con un budget ulteriormente ridotto a causa del mancato contributo della Regione. Un’avvisaglia l’avevamo d’altronde avuta nella scorsa edizione quando ci trovammo nella bizzarra situazione di godere del sostegno economico regionale concesso dall’assessore uscente ormai uscito, e di vederci rifiutare il patrocinio dalla neo eletta giunta Tondo. Ancor più grave è il fatto che l’arte contemporanea che proponiamo è divenuta, col cambio di rotta della politica regionale, una “deplorevole cultura di sinistra” nelle parole del centrodestra locale, che a Cervignano del Friuli rappresenta ancora una minoranza. Sulle pagine dei maggiori organi d’informazione, l’opposizione ha, infatti, inscenato una polemica piuttosto ridicola accusando inoltre i curatori di diffondere con i denari pubblici opere di “sedicenti” artisti che offendevano la sensibilità dei cittadini. In particolare l’installazione di Lombardo + Trevisan, feriva coloro ai quali un cumulo di scarpe logore riportava alla memoria le atrocità commesse nei campi di sterminio durante la seconda guerra mondiale. Nulla di più lontano dal reale significato dell’installazione, ma se anche l’opera fosse stata ispirata a quei tragici fatti?
La chiara strumentalizzazione di questa polemica si è rivelata per fortuna un boomerang che ha contribuito solo a mettere ancor più in evidenza la pochezza di chi l’aveva innescata. Ma in ogni caso è sbalorditivo il binomio arte-contemporanea-sinistra, sostenuto, nel nostro caso, con argomentazioni che rendono un partito di centrodestra paladino di sensibilità sulla tragedia dell’ Olocausto nei confronti di una associazione come l’Arci.
Certo, non susciterà gran clamore la notizia che la nostra rassegna possa prima o poi chiudere a causa di un evidente ostruzionismo politico – è una realtà di provincia – ma credo che questa esperienza sia sintomatica di una situazione ben più grave e pericolosa che in regione sta crescendo indisturbata sotto gli occhi dei più.
4.7.2009
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MARIO DI IORIO - Biblioteca Statale Isontina
Primo dei tre appuntamenti per ricordare e onorare l'artista Mario di Iorio nel decimo anno della sua tragica scomparsa.
Progetto sostenuto dalla Provincia di Gorizia e dai Musei provinciali di Gorizia, in collaborazione con l’Associazione Culturale Prologo, e sostenuto dal Comune di Cervignano, in collaborazione con il Circolo ARCI n.a. Cervignano.
Biblioteca Statale Isontina
Via G. Mameli 12, Gorizia
GIOVEDI’ 9 LUGLIO 2009, ore 18.00
Cerimonia per l’intitolazione della Sala mostre Mario Di Iorio (1958-1999) e inaugurazione dell’esposizione Mario Di Iorio, Le carte nascoste, a cura di Francesca Agostinelli in collaborazione con Marco Menato, direttore della biblioteca
Seguirà
Presentazione del libro:Mario Di Iorio, Frammenti di un’autobiografia, Campanotto Editore 2009, a cura di Francesca Agostinelli per la collana “Le carte nascoste” diretta da Federico Santini.
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Esposizione: dal 9 luglio al 8 agosto 2009
Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 18.30 - sabato dalle 10 alle 13.30 - domenica chiuso
30.6.2009
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senza parole
A Laura, un forte abbraccio.
30.6.2009
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o9.10 rassegna di arte contemporanea - sesta edizione
Stiamo terminando la prima fase organizzativa di questa sesta edizione.
Nella pagina delle rassegne trovate tutto il lavoro fatto fin'ora.
E non è poco, visto il clima sempre più teso che viviamo...
30.6.2009
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MARIO DI IORIO
Mostra di Mario Di Iorio
Dopo l’importante collaborazione con il Museo di Arte Contemporanea Revoltella di Trieste per la mostra dedicata a Federico Righi nel dicembre 2008, iniziamo una nuova significativa collaborazione con i Musei provinciali di Gorizia e ci inseriamo in un progetto congiunto per celebrare i dieci anni dalla tragica scomparsa dell’artista Mario Di Iorio.
Il progetto si articolerà in tre fasi ben distinte per tempi, luoghi e temi trattati:
Luglio 2009 - Biblioteca Statale Isontina, Gorizia – LE CARTE NASCOSTE
Settembre 2009 – Museo del Castello, Gorizia – LA GRANDE PITTURA
Dicembre 2009 – Centro Civico, Cervignano del Friuli, Udine – IL SEGNO
16.6.2009
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Centro Civico - Cervignano d.F.
Città di Cervignano del Friuli - Assessorato alla Cultura - Biblioteca Civica
Corpi in espansione
di Bruna Zanon
Al Centro Civico di Cervignano del Friuli in via Trieste n. 35, venerdì 19 giugno 2009 alle ore 18.00 inaugurazione della mostra personale “Corpi in espansione” della scultrice Bruna Zanon. Introduzione dell’assessore alla cultura Marco Cogato e presentazione critica a cura di Loredana Marano. In esposizione sculture in vari materiali, bronzo, creta, graniglia, in un percorso che sempre di rinnova attraverso le varie sale nello svelare la figura umana, soggetto principale della ricerca dell’artista. Bruna Zanon ripercorre la tradizione classica della scultura, ma la rielabora con esiti personali volti a rappresentare un’umanità simbolica ed evocativa.
La mostra rimarrà aperta dal 20 giugno al 5 luglio 2009 con il seguente orario: lunedì, giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.00 (martedì e mercoledì chiuso).
L’evento è organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cervignano del Friuli e dalla Biblioteca Civica.
Info: Biblioteca 0431 388540 / e-mail biblioteca@com-cervignano-del-friuli.regione.fvg.it
13.6.2009
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LA CUL...TURA IN FVG
Dunque, ci siamo. La Regione Friuli Venezia Giulia (governata dal centro destra) pubblica gli stanziamenti per le attività culturali del 2009: 2mlioni e 100mila euro per finanziare 210 domande di associazioni culturali (andate a vedere sul sito della Regione FVG quali...). Altre 140, invece, resteranno a bocca asciutta a causa, anche, del taglio di 800mila euro imposto dalla giunta regionale per contenere le spese.
Ma, la Lega Nord insieme al PD (misteri della politica) insorgono! L'assessore alla cultura regionale Molinaro ha fatto incazzare i nemici e pure gli amici! Il presidente della Provincia di Udine - pardon Provincie di Udin - della Lega Nord, si lamenta dei pochissimo fondi ricevuti nonostante la volontà della Regione di delegare sempre più funzioni all'ente, in particolare quelle a carattere culturale.
Il capogruppo del PD, Moretton, esprime un giudizio durissimo "la decurtazione di ben 800mila euro è dovuta alla scelta della giunta Tondo. Che Molinaro dichiarasse la verità: più che parlare di risparmio sulle spese, dicesse che lui e il PDL hanno dovuto cedere alle forti pressioni della Lega Nord che ha preteso di avere delle risorse ingenti per le così dette "ronde padane".
Anche noi - ma va? - facciamo parte delle 140 associazioni rimaste a bocca asciutta. Ma non per molto amici cari! Il calendario delle iniziative culturali regionali è ricchissimo! Tra Aziende aperte, Cantine aperte, Bottiglie aperte, Festa del prosciutto, Festa del frico, Festa del salame fritto, Festa del salame fritto con prosciutto e frico e molto altro ancora...fiumi di vino scorreranno dalle montagne al mare.
Noi che viviamo nella placida pianura friulana restiamo in attesa dell'onda a bocca aperta...!
6.5.2009
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PASSAGGI di Barbara Tedesco
PASSAGGI
di Barbara Tedesco
Venerdì 15 maggio 2009 alle ore 18.30 si inaugura presso la nuova Galleria d’arte dell’ Accademia Città di Udine, la personale dell’artista triestina Barbara Tedesco. Cresciuta nel laboratorio dell’artista Paolo Cervi Kervischer, iscritta al Gruppo 78 di Maria Campitelli, si ripresenta al pubblico dopo l’ultima personale del 2002.
Intervento introduttivo della Prof.ssa Renata Capria D’Aronco. L’iniziativa si avvale della collaborazione del Club Unesco di Udine.
Luogo espositivo: Galleria d’arte - Accademia Città di Udine in via A.L.Moro, 58 - Udine Data di vernissage: 15 maggio 2009
Data di chiusura: 30 maggio 2009
Orari di apertura: dal martedì al sabato ore 10/12 – 17/19 Ingresso libero
Curatore: Orietta Masin
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[…]
Così, ieri mattina io, alzandomi presto,
vidi Giovanni che dormiva nel mio letto,
e mia moglie in un letto piccolo accanto
anche lei dormiva, e Domitilla, bambina appena nata,
anche lei dormiva, posando il capo sul braccio della madre,
e pensavo a quanta vita mi scorreva accanto,
pensavo anche a quelli soli, che si credono soli,
a quante foglie galleggiano sopra un fiume
al venire dell’autunno.
(da Per tutto il mio tempo, tratto da Eroi di Claudio Damiani)
La pittura di Barbara riflette il mondo a cui è più profondamente legata, il mondo privato degli affetti famigliari che diventa espressione dei suoi “stati d’animo” pur non perdendo il contatto con la realtà. Le opere, infatti, stanno in bilico tra una interpretazione espressionista e una visione realista del soggetto.
L’universo ristretto dell’atelier diventa il luogo fisico prescelto per il silenzio necessario alla creazione.
Di vario formato le tele rispecchiano una intensa spontaneità nel gesto; le fluide pennellate danno all’immagine un senso di freschezza, sia dove la materia pittorica si fa più densa e corposa sia dove i colori stesi e ben sfumati creano delicate cromie. Quando lo sguardo si allarga a omaggiare il grande Picasso utilizza un linguaggio stilisticamente diverso dal precedente: lo fa con una particolare attenzione cromatica e con una costruzione dei piani più meditata dove il superfluo viene completamente accantonato.
Ma non è tanto la tecnica pittorica che interessa a Barbara. Di animo sensibile ha trovato nel tema ricorrente dei bambini il tramite per portare alla luce le sue - ma potremmo dire le nostre - emozioni più profonde. Lei si pone nel ruolo di chi osserva tormentato lo scorrere del tempo: credo che nei ritratti dei bambini si nasconda la ricerca di una innocenza da afferrare e fermare, di fissare un momento al fluire del tempo che passa. Colpisce che molte delle sue opere ritraggano i bimbi sorpresi nel sonno. La gioia di essere madre porta con sé una infinità di domande a cui Barbara non si sottrae: “Dormiranno le sue paure? Svaniranno nel sonno le sue angosce?”. (Orietta Masin)
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16.4.2009
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TRIESTE - IL COMPLEANNO DI SATIE 2009
RICEVIAMO DAL TEATRO MIELA
Si è giunti al solito appuntamento con il compleanno di Erik Satie (17 maggio).
Ti chiediamo di partecipare attivamente con un'opera.
Il tema di quest'anno è “seria/mente divertiti" ispirato dalla citazione di Augusto Cernigoj “ L'arte e un divertimento molto severo e molto serio ”.
L'autoesposizione avverrà sabato 9 maggio (giorno di inizio della rassegna), a partire dalle ore 9.00 fino alle 20.00, ora in cui ci sarà l'inaugurazione. L'esposizione sarà visibile fino al giorno 17 maggio (giorno di chiusura della maniifestazione)
Attendiamo via mail o sms la conferma della partecipazione entro il 25 aprile. Se hai qualche artista amico che non è stato contattato, sei libero di invitarlo. Lo spazio a vostra disposizione è quello dell'area espositiva del Miela, chi prima arriva meglio alloggia. A vostra disposizione, martelli, chiodi, scala, spago... e basta.
Info: www.miela.it/satie/satie.html
E.mail: teatro@miela.it o rosella@miela.it
Cell. 349.1254200 o tel. 040. 365119
Gli altri appuntamenti saranno:
* Esecuzione della suite in C di Terry Riley con la TMO / topolovska minimalna orchestra
* "Programma a sorpresa" concerto/performance di Carlo Boccadoro
* Aleksander Rojc al pianoforte
* Concerto di Giovanni Sollima, violoncello
* Il grande Ludwig per Satie con i film "Musikanten" di Franco Battiato e "Lezione 21" di Alessandro Baricco
...e forse qualcosa d'altro.
11.4.2009
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BRESCIA
Comunicato stampa
BRESCIA 2009 : 4° BIENNALE DI ARTE/ANARCHIA
Prima di presentare la 4° Biennale di Arte/Anarchia vorrei delineare velocemente qual è il progetto e lo spirito che animano queste esposizioni che si susseguono dal 2001. La formula che le sostiene prevede che ogni artista o non artista può realizzare nei luoghi e con mezzi espressivi a lui più appropriati una tessera della biennale; il mosaico così composto, sarà documentato verso il mese di settembre probabilmente a Bologna o Firenze dalla rivista “ApARTE°: materiali irregolari di cultura libertaria”. Questa rivista edita a Venezia da più di dieci anni, coordina iniziative diverse, libri d’arte, cd musicali, film e collaborazioni a progetti teatrali. Con scadenza semestrale, si presenta come un vero e proprio “oggetto” d’arte. Pur svolgendo una importante funzione di collegamento tra diverse realtà espressive, ApARTE° non è ne si vuole porre come “direzione” di alcunché, ma essere di tutti coloro che vi si riconoscono.
Se nelle precedenti edizioni della Biennale Arte/Anarchia ci si era confrontati sul rifiuto della guerra in “Luoghi d’ombra” o sull’autobiografia e l’importanza della memoria in “Memo”, quest’anno abbiamo fatto nostro un passo del poeta pesarese Gianni D’Elia: “Non c’è libertà. E’ carcere l’intera città”.
Segnali inequivocabili di uno strozzamento delle libertà individuali e lo smantellamento dei pochi diritti faticosamente conquistati sono ormai pratica quotidiana non solo del governo centrale. In un contesto di autoritarismo crescente, a fronte di un imbarazzante vuoto culturale, assistiamo a dichiarazioni dal sapore surreale da chi amministra il potere locale, ad atti di solare stupidità e involontaria comicità.
Venerdi 17 aprile dalle ore 18 si inaugura la 4° Biennale Arte/Anarchia, che vede la partecipazione di oltre trenta artisti e una performance musicale nei locali del circolo "Ettore Bonometti”, al n° 6 di vicolo Borgondio (che oibò!..ci vedono sollecitamente sfrattati dalla nuova giunta).
L’esposizione sarà visibile fino a venerdi 24 aprile dalle ore 17 alle 19.
L’ingresso è ovviamente gratuito.
Orietta Masin sarà presente con l'opera "Avanti donne alla riscossa" del 2008
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14.3.2009
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giornata di chiusura con performance
15 MARZO DALLE ORE 17
TERZO DI AQUILEIA, UDINE
A conclusione della mostra ROSA – HAPPENING DI ARTE VARIA organizzata dall'Associazione culturale Anfora per la giornata internazionale della donna, siete invitati ad assistere alle performance di Sabina Romanin, artista tessile che attraverso lo zigzagante andamento dell’ago fisserà con la sua macchina da cucire i lineamenti del volto dei modelli scelti tra il pubblico presente. E di Laura Cristin, in arte SHEren, perchè dice - mi muovo nel mondo di Sirene e Delfini che sono mammiferi come noi - e che da qualche anno si esibisce in giro per il mondo con delle performance esprimendo con il corpo le proprie emozioni e moti dell'anima. In questa occasione è accompagnata da Ruediger Abshalom Dalit Westphal, eclettico artista tedesco che lavora nel campo della mail art e delle performance.
ORARIO ESPOSIZIONE: dal lunedì al venerdì 16/19 - sabato e domenica 10/12 e 15/19
Associazione Culturale Anfora, Piazza Europa, 3, Terzo di Aquileia, Udine - Cell. 348.7936833
26.2.2009
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GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA 2009
A cura dell’Associazione Culturale Anfora
ROSA – HAPPENING DI ARTE VARIA
pittura – scultura – laboratori artistici – teatro – musica – incontro pubblico
Palazzo Vianelli, Galleria Calligaris / Spazio espositivo Sala Anfora
o7 / 15 marzo – Terzo di Aquileia, Udine
Vernissage: sabato 7 marzo ore 15
Introduzione critica di Emanuela Uccello
Artiste invitate:
LIDIANA BASSO MARINA BATTISTELLA ROSSANA BECCARI ROSA BERNAL MARISA BIDESE NATASHA BONDARENKO DARIA CERQUENI MARISA CIGNOLINI LAURA CRISTIN AMELIA DEL BUONO PAOLA GASPAROTTO LAURA GRUSOVIN SILVIA KLAINSCEK GIUSEPPINA LESA CRISTINA LOMBARDO ORIETTA MASIN LAURA POZZAR SABINA ROMANIN BERNARDA VISENTINI
e LAURA DE CORTI (mosaicista) MARISA PLOS (ceramista)
Seguiranno:
- Piazza Europa / sabato 7 marzo ore 16 : LUCIA OSELLIERI (contastorie e burattinaia) e Il teatro di Gelsomina
- Sala Anfora / domenica 8 marzo ore 15 : CAROLA GIOS (pianista) e IMMA PASTORE (soprano)
- Piazza Europa, Sala conferenze BCC / domenica 8 marzo ore 16 : Incontro pubblico. Creatività e conoscenza / Rispetto e pari opportunità nelle istituzioni
Nel mondo una donna su tre subisce violenza nell’arco della propria vita. In Italia e nel mondo le violenze subite dalle donne provengono soprattutto dall’ambito familiare. Combattere la violenza sulle donne è un segno di civiltà e di rispetto. 8 marzo 2009, giornata internazionale della donna, e qui le artiste non sono state invitate a lanciare caramelle e mimose quanto a compiere un'azione simbolica che attraverso la loro arte vuole dare voce alle tante vittime silenti di questa reale emergenza sociale e culturale.
ORARIO ESPOSIZIONE: dal lunedì al venerdì 16/19 – sabato e domenica 10/12 e 16/19
Associazione Culturale Anfora, Piazza Europa, 3, Terzo di Aquileia, Udine - Cell. 348.7936833
27.1.2009
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PRECISAZIONE
Si rende noto e si precisa che le inspiegabili chiusure del Museo CID di Torviscosa durante la Rassegna di arte contemporanea o8.o9 non sono imputabili ai curatori dell'esposizione che erano all'oscuro di tale spiacevole situazione.
Gli artisti e i curatori si ritengono parti lese visto il tempo, il lavoro e il denaro speso tanto quanto i visitatori che si sono recati a Torviscosa e hanno trovato le porte chiuse.
25.1.2009
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L'INFERNO DEI VIVENTI
« L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui,
l' inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio. »
(Italo Calvino, Le città invisibili, 1972)
21.1.2009
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ARTE CONTEMPORANEA ADDIO IN FRIULI VENEZIA GIULIA?
Le polemiche e gli atti vandalici legati alla rassegna di quest’anno hanno contribuito al didattito sull’arte contemporanea in atto da qualche mese nella Regione Friuli Venezia Giulia.
Giovedì 15 gennaio Federico Rossi - deus ex machina di una realtà culturale friulana, l’associazione COLONOS, fra le più vivaci e interessanti, promotrice di eventi culturali che vanno dalle arti figurative classiche e contemporanee, ai dibattiti storici, politici, civili; dal teatro alle rappresentazioni d'avanguardia – ci ha invitati a un didattito radiofonico trasmesso in diretta da Radio Spazio1O3. Sono intervenuti Fulvio Dell’Agnese e il sindaco di Cervignano Pietro Paviotti. Assente “ingiustificato” uno dei politici protagonisti delle faziose critiche rivolte alla rassegna, che Rossi aveva invitato per un civile contradditorio. Una occasione mancata.
Il giorno successivo sulle pagine culturali del quotidiano Il Piccolo è pubblicato l’interessante articolo di Maria Campitelli – critico d’arte militante, giornalista e presidente del GRUPPO 78 International Contemporary Art di Trieste, associazione culturale che ha per obiettivo la promozione dell’arte contemporanea – che vi proponiamo integralmente qui di seguito.
Addio all'arte contemporanea in regione dopo il cambio di rotta di Villa Manin
di Maria Campitelli
Il Piccolo - 16 gennaio 2009
Il Centro di Arte Contemporanea di Villa Manin è morto. Dopo un'attività di quasi cinque anni si è congedato ringraziando tutti coloro che lo hanno seguito con le parole di Francesco Bonami, tratte dal catalogo della prima mostra «Love/Hate»: «Amore e odio sono due sentimenti che bene si accompagnano all'arte contemporanea. Lo spettatore infatti spesso è combattuto fra queste due reazioni: da una parte l'odio per le opere che possono, a prima vista, non sembrargli vera arte e dall'altra l'amore per le opere che improvvisamente lo proiettano in un mondo fino a un momento prima sconosciuto, misterioso e affascinante». Ecco, una delle ragioni della sua scomparsa è certo la difficoltà, a volte, di decodificare linguaggi all'apparenza inafferrabili e giudicati di conseguenza, sbrigativamente, «non-arte». Difficoltà che in questo caso diviene agevole supporto di scelte politiche, ritenendo di facilitare la strada dell'arte al pubblico con opzioni conformiste, che guardano indietro piuttosto che avanti auspicando soprattutto quell'audience oceanica che le proposte di «linea d'ombra», diretta da Marco Goldin, può garantire. Cioè la struttura organizzatrice di mostre - che sostituirà il Centro di Arte Contemporanea a Villa Manin - nata a Treviso, oggi operante soprattutto a Brescia nel rinnovato museo di Santa Giulia, attraverso cui sono state sfornate iniziative per lo più imperniate su impressionismo e post-impressionismo, con ripetuti riferimenti a Van Gogh, Gauguin e via discorrendo, ben sapendo come questi nomi attirino anche il più sprovveduto cultore d'arte, assicurando le proverbiali file all'ingresso del museo, la mobilitazione delle scuole e cospicui ritorni economici. In sostanza un grosso business, cui difficilmente i politici sanno sottrarsi. Il guaio è proprio questo. C'è una carenza di fondo per quanto concerne l'arte contemporanea, dovuta alla scarsità d'informazione e di supporti basilari (che dovrebbero partire innanzi tutto dalla scuola, in Italia, lo sappiamo, assai deficitaria in questo settore); ecco allora che l'organizzazione di avvenimenti imperniati sull'attualità, sia nelle modalità linguistiche, che nelle tematiche, può tentare di colmare questo vuoto, facendo conoscere situazioni e protagonisti che certamente si muovono in maniera diversa rispetto alla tradizione. Ma anche no, Villa Manin ha offerto mostre di pittura e fotografia, non solo di installazioni o video-art, ma certo con quell'apertura e quella tendenza all'ibridazione che caratterizzano l'arte di oggi e soprattutto esponendo personalità rimbalzate dai grandi meeting internazionali, da Cattelan a Hiroshi Sugimoto, da Marlene Dumas a Katharina Fritsch... Basti pensare, quanto a contaminazioni e dilatazioni linguistiche, alla grande installazione dell'artista inglese Eve Sussman, nella mostra «Infinite Painting» - dedicata appunto alla pittura dei giorni nostri - dove l'analisi espressiva dei singoli personaggi del celebre dipinto di Velasquez «Las Meninas» diveniva uno scenografico quanto complesso apparato filmico. Anche le tematiche sono state spesso intriganti come ad esempio «God&Goods» con sottotitolo «Spiritualità e confusione di massa» nell'intento di investigare il rapporto arte-religione come appare oggi; non vi sono mancate opere spericolate e di particolare impostazione come l'immagine di papa Wojtyla realizzata dal polacco Piotr Uklanski, riprendendo in veduta aerea un assemblaggio di centinaia di persone disposte in modo tale da ottenere il volto del papa. O il crocifisso fatto di sigarette dell'inglese Sarah Lucas. Nei quattro anni e passa di attività non sono mancati limiti propositivi e discutibili impostazioni gestionali. Innanzi tutto la scarsa incidenza sul territorio, che ha reso Villa Manin una sorta di cattedrale nel deserto mal servita nei mezzi di comunicazione, che al di là dei fastosi opening (cui molti accorrevano per la ricchezza del catering) non riusciva ad attrarre un sostanzioso pubblico internazionale. Inoltre veniva dedicato uno spazio troppo riduttivo alle forze espressive locali, relegandole nell'ex museo delle carrozze. Una svolta positiva c'è stata con l'operazione «Manin-festo», mostra dedicata, una volta all'anno, ai migliori artisti locali, selezionati da apposite commissioni, e collocati questa volta nel piano superiore della Villa, nei vari settori della pittura, fotografia, l'ultima appena conclusa, di scultura e installazioni. Dunque non avremo più il prezioso aggiornamento sul contemporaneo che Villa Manin ci largiva, portandoci in casa le novità che potevano provenire dai paesi più disparati, (dall'estremo est asiatico, o dall'Africa, nella penetrazione globalizzante della cultura artistica attuale). Avremo, invece, percorsi che guardano al passato, al già visto, al già fatto. In Italia l'arte contemporanea certamente soffre se paragonata alla considerazione che invece gode nei paesi stranieri, specie nel nord Europa o negli Stati Uniti, tuttavia, pur nelle difficoltà, pur nel timore del potere nei confronti dell'espressività attuale, esistono positive situazioni ben consolidate, come a Torino il Museo di Rivoli, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, la Fondazione Merz, la Gam, a Milano la Fondazione Pomodoro (che tra l'altro promuove molto i giovani), il Mart a Rovereto, il ristrutturato Pecci a Prato. Si tratta di realtà permanenti, nate con una fisionomia ben precisa che tale rimane nel tempo. Per Villa Manin ciò non può accadere in quanto struttura dipendente dalla Regione che muta orientamento col mutare dei connotati politici. C'è aria di «ritorno all'ordine» e lo conferma anche il recente episodio di Cervignano, con l'assurda polemica rimbalzata sulla stampa a proposito dell'installazione delle scarpe dipinte di bianco delle artiste Cristina Lombardo e Monica Trevisan, nel contesto di una mostra di arte pubblica organizzata dall'Arci. L'arte contemporanea fa paura, fa rimembrare un tragico passato? Anche se lo fosse, e non era nelle intenzioni delle autrici, non farebbe che accrescere spessore alla riflessione implicita nel lavoro. E ritorniamo al discorso iniziale, alle parole di Bonami, alla dicotomia amore/odio. Per eliminare l'odio ci vuole la conoscenza; chiudendo le fonti che possono fornirla si diminuiscono certo le possibilità di penetrare in quel mondo pieno di mistero e di fascinazione, che l'arte contiene, generando al contrario false letture e ingiustificate riserve di giudizio.
Mentre nel prossimo numero della rivista d’arte Juliet l’argomento sarà discusso in un’ulteriore intervento a cura della critica Francesca Agostinelli e dell’artista Gian Carlo Venuto, invitato alla rassegna o8.o9 con delle opere esposte nella torre panoramica del Museo CID di Torviscosa (Museo che merita un discorso a parte e che prima o poi faremo anche in questo spazio)
21.1.2009
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ALCUNE REAZIONI ALLA POLEMICA
Dopo le polemiche legate alla rassegna di quest’anno abbiamo ricevuto molte telefonate e messaggi di solidarietà. Pubblichiamo alcune mail mantenendo l’anonimato in quanto ricevute in forma privata.
1.
Carissimi Orietta e Fulvio,
che la polemica su dubbi riferimenti all'Olocausto arrivi proprio dagli eredi - seppur mascherati da pseudo liberisti - di quello stesso pensiero che allora portò a quelle orrende stragi, un pensiero che allora come oggi fa della censura del libero pensiero il proprio sinistro cavallo di battaglia, ci fa capire, da subito, che si tratta
di parole strumentali e prive di ogni minimo spessore umano e culturale. Io sono stato molto colpito dalla qualità della vostra iniziativa che, a differenza di quanto si dice, dovrebbe invece essere lodata per la capacità di allestire un evento così interessante impiegando una quantità davvero risibile di fondi pubblici. Che mai,
in ogni caso, sono spesi bene come in queste occasioni: occasioni che ci permettono di dire di abitare in una società - nonostante la presenza di certi personaggi - moderna ed avanzata. Per cui coraggio!
Se dobbiamo scrivere un appello a difesa dell'opera della nostra amica, basta chiedere.
Ciao e buon lavoro.
2.
Cara Orietta,
sto seguendo le tue mail con crescente orrore! Purtroppo avevo ospiti fino a questa sera e non riuscivo a concentrarmi abbastanza per rispondere. Ho già vissuto cose del genere anche a Bolzano e ogni volta mi sembra assurdo. Ho provato a scrivere qualcosa velocemente, non so se può essere interessante intervenire, ma se fosse necessario puoi mandare questo scritto a qualche giornale locale come lettera al direttore (si fa così anche da voi?) avrei avuto bisogno di pensarcia ancora un pò per scrivere qualcosa di meglio, ma il tempo mi sembra fondamentale.Se necessario (e sicuramente lo sarà) puoi modificarla e aggiustarla un pò.
Fammi sapere se posso fare qualche cosa. Sappi che ti sono vicina, e... mi piace essere vicina a /una combattente/!
Saluti e solidarietà anche a Fulvio.Ciao. Un abbraccio
" Essendo una sedicente artista partecipante alla mostra, devo confessare pubblicamente che nessuno mi ha chiesto ne prima ne dopo ne durante la famigerata mostra, a quale parte politica appartenessi!Quanto alle interpretazioni sull’opera di Cristina Lombardo e Monica Trevisan, penso che ognuno debba prendersi la responsabilità sulle proprie fantasie più o meno distorte.Un’altra vecchia questione: i soldi pubblici. Io pago le tasse come tutti e le pago anche per piscine comunali pur non essendo una nuotatrice, per produzioni di opere liriche pur non amandole, per non parlare di stadi di calcio con tutte le spese annesse, ecc., non vedo perché non debbano essere realizzate con soldi pubblici anche mostre di arte contemporanea". 3.
Cara Orietta,
incredibile la polemica emersa a proposito della vostra manifestazione, strumentalizzata politicamente da persone in malafede. Tanti nemici tanto onore ! Se fosse stato un evento mediocre, passato in sordina, nessuno avrebbe pensato di "cavalcarlo" per ottenere consenso o dissenso, ma così vanno le cose: più si fa e più ci si mette nelle condizioni di infastidire qualcuno. Infischiatene e vai avanti.
Un caro saluto e grazie
4.
Ciao Orietta,
grazie per le informazioni. Purtroppo sono senza collegamento internet e quindi non posso rispondere molto. Per me l'opera può essere interpretato come uno vuole. E' vero, la strumentalizzazione, ma è anche vero: chi se ne frega! Io creo un'opera e poi gli altri possono interpretare come vogliono. Se vedono un rapporto con i campi nazisti per me non toglie niente alla bellissima opera di Monica e Cristina. Se questo fatto viene usato per motivi politici è un altro paio di maniche.Questo in breve. Se hai bisogno del mio supporto ve lo do sicuramente.
Un abbraccio e buon anno.
Girate il tutto contro la destra, usate i loro argomenti contro di loro.....
5.
Cara Orietta,
hai tutta la mia solidarietà e stima in quanto curatrice della mostra per questa pretestuosa polemica innescata solo per fini di bassa politica.
Un salutone e buon 2009... il cui inizio è già stato scoppiettante.
6.
Ciao Orietta,
ho letto gli articoli che hai inviato, si, penso che queste accuse siano soprattutto usate per una deplorevole strumentalizzazione politica,mi sembra che le loro motivazioni siano alquanto gratuite e in più fanno subito riferimento ai soldi pubblici spesie comunque credo che il sindaco abbia risposto correttamente quando dice che un'opera può essere liberamente interpretata e che l'arte serve anche a far discutere. Personalmente non ho avuto una impressione negativa dell'opera in questione e tantomeno mi ha fatto pensare a fatti tragici. Se pensi sia utile avere il supporto dei "seidcenti artisti" negli articoli che scriverete io sono eventualmente d'accordo per aggiungere mia firma.
Un saluto a te e a tutti gli artisti. ciao
7.
Ciao.
L'arte ha sempre dovuto sopravvivere e sopportare l'ignoranza e le interpretazioni più oscene...Ma io penso non sia un problema per l'arte quanto piùttosto un problema per la gente. Che quest'opera rievoca anche l'olocausto, beh. Ben venga se ai cosiglieri comunali si è incendiata la coda di paglia! Da quando in qua sono così 'sensibili' nei confronti dell'arte?Il problema più grave per l'arte è la deviazione dell'informazione, la deviazione dell'attenzione, la deviazione della sensibilità...Buon anno
8.
Ciao, si hai ragione, il problema per l'arte, se c'è, è per la gente e per le deviazioni più gravi che hai elencato,anche per questo credo che gli artisti dovrebbero partecipare alle occasioni con presenze e relazioni nel sociale.La Rassegna è una di queste opportunità, se si vuole, le polemiche lo hanno confermato. Grazie per le tue precise puntualizzazioni. Un saluto
9.
Ciao Orietta,
grazie per gli aggiornamenti di questa triste vicenda.Dispiace molto che dopo tutto il lavoro fatto per organizzare ed allestire la Rassegna, sempre più ricca ed articolata (complimenti!), ci si trovi travolti da questa spiacevole polemica. L'aria è pesante un po' ovunque, aumentano prepotenze ed ignoranza, le notizie sugli atti vandalici sono sconfortanti, gli atteggiamenti di certe persone, le volgari speculazioni politiche, le miopi scelte di tagli e il disinteresse per la cultura non fanno altro che avvallare la mancanza di rispetto per le opere, gli artisti e il loro lavoro. Poi c'è la crisi e le difficoltà generali che ne derivano (non che prima sia stato tutto rose e fiori!). Si, certo si va avanti, con fatica, ma si va avanti, come scrivi tu.Se tra le idee che ti vengono in mente c'è anche quella di una nostra presenza in loco a sostegno della rassegna, io sono disponibile.
Un caro saluto a te e a Fulvio e a tutti gli artisti
10.
Vi do piena liberatoria ad usare, se lo ritenete opportuno, quanto ho scritto come volete.
Grazie auguri e buon lavoro.
Giuseppe Gavazza
” Ho letto l’articolo “Polemica sulla scultura di scarpe : «Ricorda Auschwitz»”
Ho visitato la mostra e visto l’opera in questione, ho letto il testo introduttivo e parlato con le autrici e sono convinto che il riferimento all’olocausto non fosse nelle loro intenzioni anche perchè se lo fosse stato sarebbe insensato non dichiararlo. Al di là della polemica velleitaria - che cavalca a fini politici locali e prevedibilmente di parte alcuni malcontenti e usa alcune emozioni assolutamente degne di rispetto – non condivido il concetto di un’arte edificante che non deve toccare corde sensibili, talvolta anche dolorose. Con questo metro invece di Primo Levi si dovrebbero pubblicare solo romanzi rosa e libri di barzellette; si dovrebbe nascondere Guernica di Picasso e al suo posto mettere una spiaggia al tramonto.
Non sono andato a vedere il film di Natale, non amo questo tipo di cinema d’evasione: dopo aver letto l’articolo però mi sono tornate agli occhi e in mente immagini dure e poetiche, vere e allusive di La vita è bella di Benigni: anche li si vedevano mucchi e non erano scarpe.
L’arte è la coscienza della società, deve essere sincera e coraggiosa”.
11.
A te e a Fulvio Dell'Agnese e al sindaco di Cervignano vogliamo testimoniare il nostro rispetto per il Vostro lavoro e quello degli artisti. L'ignoranza di coloro che non si interessano mai dei linguaggi dell'arte contemporanea riaffiora tutte le volte che si trovano di fronte a delle opere che non capiscono. Comunque sono sempre quelli che non capiscono. Non preoccupiamoci di loro e andiamo avanti.
Saluti.
12.
Dopo la vostra mail ho letto quella di saluto di villa Manin, ve la inoltro come pro memoria, perchè mi pare che le parole di Bonami ben si adattano alla assurda situazione che si è creata attorno ad un opera,che non credo possa perdere valore per una lettura diversa dalle intenzioni delle autrici, anzi ne riceve spessore e ombre, visto il riferimento ai campi di sterminio. Comunque creare una polemica per un opera mi sembra veramente riduttivo e sterile, spero che la stampa abbia dedicato altrettanto spazio per descrivere tutto il progetto, che ad una visita mi pare più ampio e articolato
Con amicizia e solidarietà
13.
Cara Ori,
mi complimento per la replica a quegli "ignoranti", mi adeguo anch'io alla pacatezza della risposta di Fulvio, devo ammettere pero' che io sarei stata un po' piu' severa, come lo sono state le tue parole. Anch'io ti do' la mia completa disponibilita' in caso di bisogno di firma. Coraggio e buon proseguimento, sono sicura che tutte queste vicende contribuiranno ad una ulteriore crescita personale e professionale.
Ciao
14.
Carissima,
ti ringrazio per le foto che sono ottime e poi....che dire, anche così la scultura di scarpe continua a piacermi. Ora si che assomiglia ad Auschwitz, sono loro, i vandali che le hanno dato quel senso di tragicità che prima non aveva.Devo dire che mi appassiona questa polemica, questo accanirsi su dei simboli. Perfino la scultura di Pfeiffer ha acquistato qualcosa, si è riempita di stanchezza, infatti ora è esausta.Per la prima volta vedo tutte le opere sotto una luce diversa e riconosco che hanno una forza espressiva se vengono attaccate nel loro essere libero pensiero alla mercè di tutti. C'è di che pensare! PENSATE CERVIGNANESI,PENSATE!!!!La mamma degli idioti è sempre incinta.(e loro,gli idioti, non sanno che gli atti vandalici perpetrati contro le opere della rassegna sono lo specchio dei tempi e degli uomini)
E perciò AVANTI!
Buon anno
15.
Ciao Orietta,
ricambiando gli auguri di buone feste e buon 2009...mi rendo conto che ci vorrebbe un augurio speciale rivolto a certi "politici" affinchè possano parlare con cognizione di causa e possano smettere l'oltranzismo di cui la loro "cultura" fa parte ...anche se dubito seriamente sui benefici effetti che su tre tali tizi potrebbe avere
non so di che partito questi paladini del "buongusto" facciano parte, di certo si distinguono per perseverare in una voluta ignoranza e, cosa ancor più subdola, strumentalizzano tristezze e tragedie che hanno segnato la vita di chi ha patito il buio ventennio del fascismo e dell'invasione nazista. A voi e alle artiste esprimo la mia solidarietà, a quei tre poveri esseri infelici regalo un virtuale lancio di monetine.
Ciao
PS: dimenticavo che comunque mi documenterò su quale siano i loro partiti d'appartenenza, anche perchè ultimamente mi incuriosisce come a destra si facciano sforzi per rinnegare in apparenza l'eredità fascista che è invece il loro essenziale background (perdonatemi l'inglesismo) politico.
16.
Cara Orietta,
lascia veramente perplessi ed amareggiati leggere quanto ci hai segnalato per la povertà, qualità e banalità nonchè faziosità delle considerazioni fatte (come giustamento sottolineato da Fulvio) Purtroppo sempre più spesso oggi leggiamo di accuse di stampo politico su argomenti di natura intellettuale e culturale che nulla hanno a che vedere in termini ideologico se non per la palese volontà di "negare sistematicamente tutto ciò che fanno gli altri" intendendo per altri quelli di un altra sensibilità politica. Non esiste quando si parla di cultura "alta" o più modestamente "di buona cultura" un verso di lettura "politico" se non invece quella della discriminante ideologica su temi quali il nazionalismo, il razzismo, la violenza etc. ma che, almeno per quello che ho potuto visionare persolamente sino ad oggi, non mi pare si ponge attualmente in Italia e in Europa.Invece una chiave di lettura potrebbe esser quella di un attacco coordinato da parte del centro-destra regionale sui vari fronti (nel ns. caso dell'arte contemporanea) di affossare tutte le iniziative che intendono promuoverere, valorizzare diffondere l'arte contemporanea e i suoi artisti anche regionali) come è accaduto pochi giorni fà con Villa Manin !!!Quindi bene quello che avete fatto e continuate sempre sulla stessa strada, atteso che dopo il "de profundis" per il Centro di Arte Contemporanea di Villa Manin, la vs. iniziativa risplende per l'impatto e la qualità a sostegno dell'arte contemporanea. Auguri di buon anno e Buon lavoro
17.
Cara Orietta e caro Fulvio,
inutile aggiungere nulla alle vostre osservazioni che ho letto sul giornale.Andate avanti così e fatevi difendere a mezzo stampa anche dal comune di Cervignano nella figura dell'Assessore.alla cultura.
Sempre solidale
18.
Sono pienamente d'accordo con Il Sindaco! Tra l'altro le interpretazioni sono varie. Io personalmente l'ho interpretata come un gioco di insieme, un camminare, un consumare, un vivere! Perchè non c'è questa polemica ogni volta che l'Olocausto viene rappresentato a Teatro, al cinema e nelle fotografie documento? Buon Anno Orietta e.... duri al pezzo!
19.
Ciao Orietta,
ho letto le pretestuose polemiche e non dico di sottovalutarle, ma credo sia opportuno valutare se una eventuale risposta possa conferire onestà intellettuale ad un rozzo e pretestuoso attacco che si definisce per quello che è : SPAZZATURA - RUMENTA o SPORCHES che ha sapore rancido e conosciuto.
La ricetta abusata prevede una indignazione che prende le mosse da alti valori etici per cucinare un piatto attento alle equidistanze San Sabba sta a Dachau (..come probabilmente i partigiani ai giovani repubblichini) e come tocco finale la piccola cigliegina.. e legittimati dal mandato elettorale si fanno esegeti di una nuova estetica nazionalpopolare: "l'artista fa cose belle, non fa stare male.." La prossima volta esporremo giganti supposte lenitive di qualsivoglia stato ansiotico e/o depressivoeuforico e provvedendo da consumati artisti a ri-trovare la loro "retta" via. Sarà un'azione di dubbio gusto, ma altamente spettacolare.. ritroveranno ne sono sicuro, il sorriso arcaico che sfoggiavano sui manifesti elettorali.
Orietta non ti curar di loro, ma... CHE VADANO IN CULO.
Un abbraccio
20.
Cara Orietta,
ti auguro comunque buon anno a parte la polemica, il problema è solo "spaziale", poichè sono state ACCATASTATE e non ORDINATE; fossero state distribuite in maniera ordinata, non avrebbero causato questo effetto. Tutto qui, è solo una questione percettiva.
Buona serata
21.
Cara Orietta,
avevo visto l'articolo delle polemica sul Messaggero ed ero rimasta stupita dall'interpretazione del lavoro delle scarpe legato ai campi di sterminio ecc..Io non avevo assolutamente pensato a quello, ma capisco che ognuno vede qualcosa secondo la propria esperienza di vita e la propria storia.Sento anche difficile l'accettazione delle espressioni contemporanee dalle persone che hanno una visione più "tradizionale" dell'arte, mi rendo conto della difficoltà di comprensione del linguaggio critico dei Critici da parte della gente "comune"...tutto ciò crea evidentemente sentimenti negativi, proprio sulla base di un'ignoranza che naturalmente non viene ammessa.Io apprezzo il lavoro tuo e dell'amministraz. comunale di Cervignano di voler proporre arte contemporanea alla cittadinanza...ma sento anche i rischi che potrebbero capitare e sono capitati.Dando a tutti voi la mia solidarietà completa, aggiungo anche che mi sono piaciute di più certe opere e meno altre e che pur apprezzando la simpatia e bravura di Fulvio dell'Agnese, sento il suo linguaggio talvolta troppo difficile e da "critico", cosa questa che allontana la gente.Continuo perciò a pensare che l'arte sia più per gli addetti ai lavori che per tutti e che per ora rimanga ancora lontana dalla gente comune.Non so come uscirete dalla polemica in Consiglio Comunale, ma io non mi sento di fare di più di ciò che ho scritto, sto molto male in qualsiasi difficoltà di comunicazione e travisamento della realtà del proponente.Mi dispiace anche dei vandalismi, come alla scultura del cavallo. Forse bisogna proprio mettere tutto in un interno o spazio comunque protetto!
Ti abbraccio 22.
Allego riflessione, penso che martedì verremo a vedere la mostra e te!
MA E' ARTE QUESTA?
Passeggiando per Cervignano in una fredda mattina del 2009 sono rimasto folgorato da una presunta installazione artistica: una montagnola di scarpe vecchie. La domanda che improvvisamente mi assalì fu naturalmente: che cosa vuole esprimere l'artista? Probabilmente in un momento di crisi economica questa opera fa riflettere sul calo delle vendite del ramo pelletterie, che mette in ginocchio molte aziende. Oppure questa montagnola puzzolente di scarpe vecchie si riferisce alle quote latte e al mondo agricolo che produce formaggi? Ci sono dei malcelati collegamenti politici con chi nelle scarpe ci mette dei trucchetti per sembrare migliore di quel che é? L'arte però non è di destra o di sinistra...però le scarpe sì: la destra e la sinistra, e guai a confondersi, era questo il messaggio? Sono rimasto senza risposta: certo è che spendere soldi per non fare la raccolta differenziata non è un bel modo di agire.
Abebe Bikila
5.1.2009
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DE ARZE'NT ZU'
O8.O9 RASSEGNA DI ARTE CONTEMPORANEA
EVENTO COLLATERALE
Sabato 10 gennaio 2009, ore 10
Azienda agricola Borgo Fornasir, Cervignano del Friuli
DE ARZENT ZU'
Il nuovo libro dell’artista e poeta Ivan Crico
Presenta l’incontro il critico Gianfranco Scialino.
"De arzént zù", "Di argento scomparso" si intitola il nuovo libro di Ivan Crico, edito dall'Istituto Giuliano di Storia e Documentazione di Trieste. Si tratta di un avvenimento per molti versi unico e straordinario, nella storia della letteratura friulana e regionale, perché le liriche presenti in questa silloge sono state scritte in tergestino, cioè nell'antico friulano parlato fino agli inizi dell'Ottocento nella città di Trieste e di cui si sono perse le ultimissime tracce - secondo la testimonianza dello studioso Pavle Merkù - agli inizi della Prima Guerra Mondiale.
Il dialetto friulano tergestino è a Trieste l’erede della romanità della città: appena un millennio più tardi il veneziano coloniale ne avrebbe insidiato il primato per soffocarlo del tutto dopo l’istituzione del Porto franco (1719), quando questo diventò la lingua franca dei commerci cittadini. La toponomastica triestina attesta ancor oggi insediamenti tergestini nella valle di Rozzol, slovenizzata al più tardi nel XIV secolo, di Roiano e di tutta la costiera occidentale che all’inizio assicurava la contiguità linguistica tra il Friuli e le sue estreme frange occidentali. Confrontato con altri dialetti friulani, il tergestino ha una singolare ricchezza fonetica che lo distingue e lo rende riconoscibile ed è in ciò simile al dialetto muglisano, anch’esso scomparso pochi decenni dopo (o prima?) del tergestino. Oltre a “I Dialoghi piacevoli in dialetto tergestino” pubblicati dal Mainati, pochi sono i testi letterari della fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento rintracciati e pubblicati dai pochi studiosi che se ne sono occupati.
L’autore ci consentirà con la sua poesia di partecipare a singolari nozze con i linguaggi che impiega, vivi come il dialetto bisiaco con il quale la sua creazione poetica si è fatta notare, o morti, come lo è il dialetto tergestino che lui dopo uno o due secoli dall’estinzione fa rivivere alla nostra percezione sonora in tutta la sua ricchezza.
3.1.2009
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Un nuovo spazio di confronto sull'arte
Da oggi è attivo l'indirizzo di posta elettronica artecorrente@gmail.com.
Opinioni, proposte, dubbi, critiche varie sono bene accette.
Ci riserviamo la libertà di cestinare i messaggi poco costruttivi.
2.1.2009
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LA POLEMICA SULLA RASSEGNA DI ARTE CONTEMPORANEA - 2
Articoli comparsi lo scorso 31 dicembre in alcune testate regionali hanno dato conto di aspre critiche mosse da alcuni consiglieri comunali di Cervignano ad “alcune opere di sedicenti artisti contemporanei” comprese nella rassegna “o8-o9”, di cui sono curatore insieme a Orietta Masin. A tali critiche (legittime in sé, ancorché superficiali), che si concentrano in particolare sull’installazione di Cristina Lombardo e Monica Trevisan in riva al fiume Ausa, composta di vecchie scarpe, intendo rispondere su due punti.
1. Gli esponenti politici in questione affermano che “se la cultura è di sinistra, il mucchio di scarpe ne è un degno simbolo”. Tengo a precisare che il mio impegno professionale non è di sinistra né di destra; quando lavoro a una mostra per Cervignano cerco solo di mantenere la stessa onestà e indipendenza intellettuale che reclamo mie quando scrivo per un catalogo “pagato” da un’amministrazione di centro-destra come quella di Milano.
2. Negli articoli si riporta l’affermazione secondo cui “quel mucchio di scarpe in particolare, decontestualizzato […], umilia e riporta il ricordo a episodi tragici”, con riferimento all’olocausto.
Tengo invece a ribadire che proprio il contesto per cui è stata concepita l’opera dovrebbe dissipare simili ambiguità interpretative, comunque lontane dal costituirsi in “mancanza di rispetto” nei confronti di alcuno. Scrivevo, infatti, in catalogo che l’installazione “è costruita sul vuoto, perché ognuna delle vecchie scarpe che la compongono ha senso in quanto involucro frusto e sformato di piedi che le hanno abbandonate, come animali che cambiano pelle; è una scultura fatta di tracce, di logore crisalidi di milioni di passi, simbolicamente aggregate a ricreare l’idea di un flusso d’invisibile umanità, eco di quella che realmente è trascorsa sulla sponda […]; cammino di pellegrinaggio senza fine che si ritorce, come l’acqua sotto il ponte, in un mulinello d’energia sorridente, appena velata di malinconia sotto un biancore diffuso in cui si appanna la concretezza del ricordo”.
Fulvio Dell’Agnese
Desidero anch’io mettere in chiaro poche, ma fondamentali cose rispetto a questa polemica La nostra esposizione non rappresenta alcuna cultura di sinistra, gli artisti non vengono selezionati attraverso tessere di partito (prassi, forse, in uso da parte di altri), ma sulla base di curricula e qualità interpretative.Riteniamo offensive per il nostro lavoro e per il lavoro degli artisti invitati le parole dei tre consiglieri di minoranza di centro-destra Rigotto, Dal Bello e Balducci, che nonostante l’evidente ignoranza si inoltrano in considerazioni banali e prive di spessore critico sulla nostra professionalità.
Siamo sicuri che molti prenderanno le distanze da questa sterile polemica.
Orietta Masin
2.1.2009
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LA POLEMICA SULLA RASSEGNA DI ARTE CONTEMPORANEA
Questa la replica del Circolo ARCI Cervignano in merito agli articoli
ingiuriosi apparsi il 31.12 sui tre maggiori quotidiani regionali.
Non nascondiamo lo stupore di chi ha lavorato a questa edizione della rassegna nel leggere sui giornali le polemiche scatenate da alcuni consiglieri comunali, improvvisatisi critici d'arte, rispetto a un'opera esposta sul territorio cervignanese: L'attacco dei consiglieri di minoranza Rigotto, Dal Bello e Balducci rappresenta l'ennesima strumentalizzazione operata da alcuni esponenti del centro-destra cittadino che sembra abbiano una innata propensione a sfruttare qualsiasi cosa in nome del proprio interesse di parte, invece di operare con serietà a migliorare la città in cui vive. Grazie anche a un contributo economico simile a quelli ricevuti da tantissime altre associazioni culturali o sportive cervignanesi, l'ARCI ha saputo realizzare un progetto forte che, nella continuità, ha portato la nostra città a costituire uno dei punto di riferimento per l'arte moderna e contemporanea della regione. Lo dimostrano quest'anno la collaborazioni aperta con la sede regionale dell'ERSA e l'importante collaborazione con il Museo Revoltella di Trieste per la mostra di Federico Righi. Un ultimo breve, ma importante riferimento al contenuto di una polemica che crediamo di bassa levatura: la nostra associazione nasce e si sviluppa proprio a partire dai valori contenuti nella Costituzione repubblicana e frutto anche della lotta al nazifascismo, alle leggi razziali e alla discriminazione. Ci lascia esterrefatti che proprio noi si venga accusati di avvicinarci in modo irrispettoso a questi temi, i quali da sempre ispirano la nostra attività e ci guidano nel nostro modo di interpretare il vivere in comunità.
Vogliamo, infine, aggiungere che questo episodio ci ha dato l'occasione per aprire un nuovo canale di dialogo e discussione con i cittadini, che rappresentano i destinatari principali del nostro lavoro: è da oggi operativo l'indirizzo e.mail artecorrente@gmail.com. in cui dubbi, critiche o complimenti possono trovare uno spazio adeguato e competente.
IL DIRETTIVO
23.12.2008
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IL LIBRO DI VIVIANA NOVAK
Ieri, lunedì 22 dicembre alle ore 17.30, presso la Sala conferenze del Centro Civico, Francesca Agostinelli ha presentato, alla presenza di un folto pubblico, il volume di Viviana Novak "Federico Righi, Colori di una vita" recentemente dato alle stampe per i tipi Editreg di Trieste.
A introdurre l'incontro Marco Cogato, assessore alla cultura del Comune di Cervignano del Friuli, a cui hanno fatto seguito un toccante ricordo del figlio dell'artista, Giuliano, e alcuni divertenti anedotti dello stampatore Federico Santini.
L'autrice, presente all'incontro, ha raccontato con emozione i motivi che l'hanno spinta a "scavare come un'archeologa" nella vita dell'artista e delle tante persone che lo hanno conosciuto.
23.12.2008
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MOSTRA DI FEDERICO RIGHI
E' stata inaugurata venerdì 19 dicembre la mostra "Federico Righi nel centenario della nascita. Gli anni di Saciletto" organizzata dal Circolo ARCI n.a. Cervignano in collaborazione con il Comune di Cervignano e allestita fino al 6 gennaio presso il Centro Civico cittadino.
"Federico Righi, nel centenario della nascita" titola nel suo complesso l'iniziativa che si articola tra le mostre "Colori di una vita" a Trieste e "Gli anni di Saciletto" a Cervignano del Friuli.
L'omaggio trova le sue ragioni nella volontà di ricordare la figura di un maestro che largamente ha inciso sulla cultura regionale tanto a livello artistico - espressivo quanto a livello più largamente culturale.
La mostra di Cervignano è curata da Francesca Agostinelli e Orietta Masin, curatrici anche del catalogo che contiene contributi di Maria Masau Dan, direttrice del Museo Revoltella di Trieste, della studiosa triestina Viviana Novak e di Francesca Agostinelli.
13.12.2008
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CE L'ABBIAMO FATTO ANCHE QUESTA VOLTA!
Domani 14 dicembre 2008 alle ore 15 si inaugura presso la sala convegni di Villa Chiozza, via Carso, 3 a Scodovacca (Comune di Cervignano del Friuli, Udine) la quinta edizione della rassegna di arte contemporanea curata da Orietta Masin e Fulvio Dell’Agnese.
L’inaugurazione proseguirà alle ore 17.30 a Torviscosa con l’apertura al pubblico della mostra presso il Museo CID, Piazzale Marinotti 1, altra sede coinvolta dalla rassegna.
Il progetto è promosso dal Comune di Cervignano del Friuli e dal Circolo ARCI n.a.Cervignano, con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Cervignano del Friuli, del Comune di Torviscosa e della Banca di Cividale, filiale di Cervignano.
Un percorso espostivo articolato in cui i singoli interventi creativi fanno parte di un progetto rivolto a pubblico, curatori, galleristi e stampa, e che vuole promuovere nuovi percorsi dell’arte del presente attraverso artisti con anni di produzione alle spalle o che abbiano solo di recente avviato un personale percorso di ricerca.
22.11.2008
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FEDERICO RIGHI, NEL CENTENARIO DELLA NSCITA
FEDERICO RIGHI, NEL CENTENARIO DELLA NASCITA
Due esposizioni per un'analisi approfondita sulla vita dell'artista
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Auditorium del Museo Revoltella, via Diaz 27 - Trieste
Martedì 25 novembre 2008 alle ore 18
Presentazione del volume:
"Federico Righi. Colori di una vita" di Viviana Novak
Edizioni Editreg, Trieste 2008
A seguire, nella Galleria Carlo Scarpa del Museo Revoltella, sarà inaugurata la mostra
COLORI DI UNA VITA dedicata all’artista.
Dal 25.11.2008 al 01.02.2009
www.museorevoltella.it
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L'omaggio all’artista proseguirà con l'inaugurazione a Cervignano del Friuli il 19 dicembre della mostra
GLI ANNI DI SACILETTO, di cui stiamo ultimando il catalogo.
Una pubblicazione unica per le due esposizioni curata da Orietta Masin e Francesca Agostinelli.
10.10.2008
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PERIFERICA 08
Il Comitato territoriale ARCI Bassa Friulana e Isontino è il promotore di Periferica 08, incontri, mostre, film e spettacoli teatrali incentrati sull'immigrazione. Il progetto, a carattere sociale e culturale, pone l'accento sulla marginalizzazione sociale, l'allontanamento e l'esclusione dai centri del potere politico, economico e sociale di tutti coloro che sono costretti a lasciare il proprio paese di origine per cercare da noi una vita migliore. L'iniziativa sarà aperta con l'inaugurazione, presso il Centro Civico di Cervignano del Friuli, della mostra fotografica "Migranti" di Lillo Rizzo, scatti che documentano gli sbarchi degli immigrati a Lampedusa.
Link: http://periferica.wordpress.com
4.9.2008
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MOSTRA DI FEDERICO RIGHI
La visione delle opere da collocare nell'esposizione di Federico Righi terminerà entro settembre.
I prestatori saranno contattati quanto prima.
Chi fosse ancora interessato alla valutazione delle opere per una eventuale partecipazione alla mostra è pregato di contattarci.
15.7.2008
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rassegna di arte contemporanea
Stiamo ultimando gli incontri con gli artisti scelti per la nuova edizione della rassegna di arte contemporanea.
A breve la pubblicazione dei loro nomi.
4.6.2008
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NELL'IMMENSITA' DEL CIELO...
Nell’immensità del cielo
Cervignano del Friuli, Udine - Borgo Fornasir, sabato 7 giugno 2008 dalle ore 16.30 a notte fonda...
Le piante magiche del solstizio d'estate, i pianeti, le stelle...
L'arte è sotto e sopra di noi.
"...quanti poeti ci hanno parlato del cielo, fin dai tempi più remoti? Impossibile ricordarli tutti. Penso alla tristezza di Saffo, che in una fredda notte invernale, quando le Pleiadi sono alte nei nostri cieli mediterranei, esclama «e io giaccio sola». Penso alla elaborata cosmogonia di Dante, che suggella ogni cantica della Divina Commedia con la parola «stelle»: «E quindi uscimmo a riveder le stelle»; «puro e disposto a salire a le stelle»; «l’amor che muove il sole e le altre stelle». Ma chi forse ne ha più sentito il fascino è Leopardi. Appena quindicenne scrive una Storia dell’Astronomia in cui afferma: «La più sublime, la più nobile fra le Fisiche scienze ella è senza dubbio l’Astronomia. L’uomo si innalza per mezzo di essa come al disopra di se medesimo...». Una fascinazione che si esprime poi nei suoi Canti, primo fra tutti Alla luna : «O graziosa luna, io mi rammento / che, or volge l’anno, sovra questo colle / io venia pien d’angoscia a rimirarti: / e tu pendevi allor su quella selva / siccome or fai, che tutta la rischiari». E ancora, nel Canto notturno di un pastore errante dell’Asia : «Che fai tu, Luna, in ciel? Dimmi, che fai, / silenziosa Luna?». E nelle Ricordanze : «Vaghe stelle dell’Orsa, io non credea / tornare ancor per uso a contemplarvi / sul paterno giardino scintillanti...».
Un altro esempio di stretto connubio fra poesia e astronomia è quello offerto da uno scrittore come Bertolt Brecht, e da uno scienziato come Galileo. La vita di Galileo, il dramma di essere costretto ad abiurare idee e scoperte per paura della tortura e la disperazione per aver mancato alla propria missione, sono profondamente sentiti da Brecht, che scrisse una prima versione del suo Leben des Galilei nel 1943, quando il nazismo imperava in Germania. E lo scienziato descrive le interpretazioni delle sue osservazioni astronomiche in modo tale da renderle non soltanto discussioni scientifiche, ma veri e propri pezzi di letteratura. Nella nostra epoca elettronica ed informatica tutti possono ammirare su Internet le straordinarie immagini di nebulose e galassie ottenute sia dallo spazio che da terra; immagini che ispirano tanti artisti moderni, così come in passato il cielo aveva ispirato i loro antenati. Sulle pareti della Cappella degli Scrovegni a Padova è ritratta una cometa, quasi certamente quella di Halley (il cui passaggio in prossimità della Terra era avvenuto proprio intorno al 1301, anno in cui Giotto realizzava il suo affresco). Un famoso quadro di Van Gogh mostra un cielo notturno con stelle simili a grosse macchie luminose: fantasia di artista, o forse miopia, che faceva vedere al pittore quei puntini come sfocati. Oppure era il vento che spesso soffia sulle coste olandesi ad aver prodotto una fortissima turbolenza, e l’oceano d’aria perennemente agitato che ci sovrasta sfocava le immagini delle stelle..."
Margherita Hack.
4.6.2008
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SEGNALIAMO: ARK OF PEACE - presentazione associazione
Sabato 7 giugno 2008 alle ore 18.00, l’Associazione di volontariato “L’Arca della Pace” (Ark of Peace) Onlus organizza presso il Centro Culturale “Ernesto Balducci” in Zugliano (Udine) una serata sul tema : Palestina.
Padre Jacques Frant presenterà l’Associazione e i suoi progetti; proiezione video, dibattito, concerto live del Gruppo musicale Pavos Rojos, gastronomia e artigianato palestinese, mostra di disegni di bambini palestinesi e friulani.
Associazione di volontariato L'Arca della Pace (Ark ok Peace) Onlus.
In Italia: via Carducci,62/A - 33100 Udine
tel. 0432.25689 - Cell. 338.8462175 - mail. ameptco@libero.it
26.5.2008
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CON PIACERE SEGNALO
Re:public. Refusés! La risposta è pubblica
Venezia, Arsenale, Tese di S Cristoforo
dal 28 Maggio 2008 al 15 Giugno 2008
Inaugurazione: 28 Maggio 2008, ore 18.00.
Orario di ingresso: 10.00 - 13.00; 15.00 - 19.00
Ingresso libero
Evento collaterale: il 5 Giugno, in Campo Santa Margherita, dalle ore 11.00/19.00, in occasione della Giornata Mondiale per l’Ambiente, l'associazione 100% Pubblica distribuisce acqua pubblica su suolo pubblico.
Re:public "Re:" come reply della risposta mail e "public" come pubblico. Risposta pubblica, o del pubblico. Più di 100 artisti non ammessi all'ultima Collettiva Bevilacqua La Masa si confrontano con il giudizio e il punto di vista degli spettatori - esperti e non - in modo aperto e trasparente. Questi saranno invitati a lasciare un commento motivato circa le opere esposte, per creare un confronto diretto che sarà occasione di stimolo, risposta e crescita sia per gli artisti che per il pubblico. Nessuna didascalia in mostra. Nessuna critica preconfezionata. Le immagini delle opere, affiancate dai commenti, saranno pubblicate sul sito www.ibrida.org
RCF- Radio Ca' Foscari, la web radio dell'Università Ca' Foscari Venezia, esplorerà da vicino l'attività degli artisti attraverso conversazioni on-line, disponibili anche in podcast, con alcuni protagonisti dell'esposizione. All'interno della mostra saranno presenti tre opere d'arte pubblica: Don't come to Venice, un'installazione di Benedetta Panisson, introduzione di un intervento che svilupperà in più fasi sul suo territorio di origine; Cash Flow, un lavoro a base performativa di Francesco Fonassi, metafora dell'attuale sistema economico; infine l'azione del gruppo 100% Pubblica, che sarà presente anche in Campo Santa Margherita - in occasione della Giornata Mondiale per l'Ambiente - distribuendo mappe della città e bottiglie riempite con acqua pubblica, per promuoverne il consumo e il riutilizzo dell'imballaggio. Il 18 giugno in Auditorium Santa Margherita dell'Università Ca' Foscari di Venezia si terrà un incontro aperto/tavolo di lavoro per lo scambio di buone pratiche pubbliche, che vedrà protagonisti, assieme all'economista Pier Luigi Sacco, altri rappresentanti della Creative Class veneta orientata all'individuazione di nuove sinergie territoriali e alla costituzione di un distretto culturale evoluto. Re:public è anche un'innovativa piattaforma per www.undo.net, aperta ai visitatori del web e dedicata alle implicazioni pubbliche dell'arte. Scambiare critica, pratiche, esperienze per costruire nuove occasioni creative; tessere relazioni partecipative intelligenti; aprire nuovi spazi pubblici, di contatto e di senso. Questo è l'obiettivo di Ibrida.
18.5.2008
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AGGIORNARCI
Da qualche giorno è uscito il nuovo numero di AggiornARCI, il periodico di informazione dei Circoli ARCI della Bassa Friulana e Isontino.
Scarica aggiornArci da QUI
5.5.2008
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L'INUTILE INDISPENSABILE
ERIK SATIE!: il compleanno
L’inutile indispensabile
Trieste/Teatro Miela/Bonawentura/maggio 2008
11-17 maggio 2008
giocosità / immagini /curiosità / spiccioli di felicità
Dedicato ai colibrì del Parco Tropicale di Trieste
La manifestazione si aprirà domenica 11 maggio, con una kermesse espositiva di artisti sensibili che dedicheranno una loro opera a Satie. Ben 107 partecipanti si cimenteranno sul tema : L’INUTILE INDISPENSABILE. Gli artisti e le persone sensibili hanno la facoltà di esprimere in qualunque forma (dipinti, installazioni, video, filmati, oggetti…quello che il titolo suggerisce loro.
Inaugurazione: domenica 11 maggio, ore 20.00
Autoallestimento il giorno stesso dell'inaugurazione dalle ore 9.00 alle 20.00.
Tra i partecipanti: pittori, fotografi, videomaker, grafici, poeti, architetti, creativi o semplicemente appassionati di Satie.
Questi i loro nomi:
Marianna Accerboni, Fabio Amodeo, Alessandra Amstici, Isabella Amstici, Carlo Andreasi, Giuliana Balbi, Serena Bellini, Luca Bellocchi, Giordano Bianchi, Roberto Bilucaglia, Enzo Boeri, Adriano Bon, Alessio Bozzer, Isabella Bullo, Raffaella Busdon, Enrica Cappuccio, Paolo Cervi Kervischer, Bruno Chersicla, Pierpaolo Ciana, Axel Cipollini, Mila e Fabrizio Comel, Max Costa, Beatrice Crastini, Tullia Cubani, Wendy D'Ercole, Giovanni Damiani, Francesca Debelli, Roberta Debernardi, Roberto Dedenaro, Barbara Della Polla, Belinda De Vito, Davide Dionisio, Fabiola Faidiga, Claudio Farina, Paolo Ferluga, Maida Fischer, Paola Ines Fontana, Daniela Frausin, Fabiano Giovagnoni, Lucio Giudici, Adriano Gon, Stefano Graziani, Ennio Guerrato, Guillermo Giampietro, Guitto, Diego Iaconfcic, Marino Ierman,Tullia Isoni, Chiara Lamonarca, Giuseppina Lesa, Cristina Lombardo, Rino Lombardi, Andrea Liberni, Emanuela Marassi, Beatrice Mascellani, Orietta Masin, Silvia Martellani, Lorena Matic, Luigi Merola, Maddalena Merola, Lorenzo Michelli, Olga Micol, Moreno Miorelli, Laura Modolo, Sabrina Morena, Gabriella Musetti, Paolo Pascutto, Maria Paz, Guido Pezzolato, Annalisa Piccirilli, Cesare Piccotti, Piero Pieri, Rosella Pisciotta, Renzo Possenelli, Massimo Premuda, Alberto Princis, Aurélie Prissette, Paolo Ravalico Scerri, Domenico Redavid, Fulvio Rogantin, Barbara Romani, Massimiliano Schiozzi, Manuela Sedmach, Mario Sillani Djerrahian, Davide Skerlj, Michele Spanghero, Paola Sponda, Magda Stampalia, Magda StarecTavcar, Barbara Stefani, Erika Stocker Micheli, Michele Sumberanz Sotte, Fulvio Tomasi, Piero Toresella, Narcisa Tossi, Marco Tronci Lepagier, Carmelo Nino Trovato, Roberta Turrin, Marisa Ulcigrai, Laura Utmar, Paola Vattovani, Franco Vecchiet, Elisa Vladilo,Vulcano, Alice Zen, Ivan Zerjal, Marinella Zonta.
La conferenza stampa di tutta l’iniziativa: giovedì 8 maggio, ore 12.00 al Teatro Miela
10.4.2008
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CON PIACERE SEGNALO
*MIELA NEWS
appuntamenti e comunicazioni per il popolo del Miela - Teatro instabile - Trieste
Eccoci arrivati all'annale appuntamento con il compleanno di ERIK SATIE !
Il Teatro Miela organizza una serie di appuntamenti che si inaugureranno con un'esposizione «tematica» molto stimolante: il titolo è L'INUTILE INDISPENSABILE.
Erik Satie sarebbe molto lieto in una tua partecipazione, chiunque può partecipare alla kermesse se ha voglia di fare un omaggio al nostro genio tutelare.
Se vuoi sapere il programma della manifestazione, vai su www.miela.it e clikka su satie alla sinistra della homepage e vai anche su calendario, mese di maggio, e troverai tutti gli ospiti giorno per giorno. Scoprirai anche che l'intera manifestazione è dedicata ai colibrì del Parco Tropicale di Trieste. Ci saranno anche delle sorprese che annunceremo più avanti.
Se siamo riusciti a suscitare il tuo interesse e la tua partecipazione, dobbiamo saperlo entro il 25 aprile. Si accettano volentieri anche i tuoi "raccomandati".
Attendiamo trepidanti una tua mail o telefonata o sms o fax o altro.
Gli artisti e le persone sensibili hanno la facoltà di esprimere in qualunque forma (dipinti, installazioni, video, filmati, oggettiŠquello che il titolo suggerisce.
Inaugurazione: domenica 11 maggio, ore 20.00
Autoallestimento il giorno stesso dell'inaugurazione dalle ore 9.00 alle 20.00 (dove vuoi, in qualunque angolo del Miela, il nostro aiuto sarà solo tecnico).
Info: teatro@miela.it www.miela.it tel. 040.365119 cell. 349.1254200
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Un'altra cortese richiesta di piacevole aiuto al popolo del Miela: come forse già sapete dai nostri ripetuti annunci, dall'1 al 7 giugno avremo ospiti tutto il gruppo del LIVING THEATRE: ben 18 persone che si esibiranno in uno spettacolo storico THE BRIG, porteranno materiali (libri, poster, foto) per allestire una mostra, proporranno dei workshop.
L'impegno è notevole per il teatro, ma ci sembrava importante riproporre questo gruppo eccezionale proprio qui a Trieste, dove negli anni '60 avevano creato "scandalo" per lo spettacolo "Mysteries" per cui diversi membri del gruppo furono arrestati per oscenità.
Lanciamo quindi al popolo del Miela un invito, lo stesso che abbiamo fatto alcuni anni or sono per l'Orchestra di Piazza Vittorio: chi è disponibile ad offrire ospitalità a un attore del gruppo? Bed and breakfast, in cambio un'esperienza che crediamo possa essere stimolante per tutti.
Attendiamo pieni di speranza...
21.3.2008
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CON PIACERE SEGNALO
GRAALGLASS - Ottavo Concorso Internazionale Trieste Contemporanea
Scadenza: 10 GIUGNO, 2008.
L'iscrizione al concorso è gratuita.
Il bando è disponibile sul sito www.triestecontemporanea.it.
Link: http://www.continentalbreakfast.org/graalglass/announcement-ita.aspx
Possono partecipare progettisti nati nei seguenti 23 paesi: Albania, Austria, Bielorussia, Bosnia e Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Estonia, Germania, Italia, Lettonia, Lituania, Macedonia, Moldavia, Montenegro, Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Romania, Serbia, Slovenia, Turchia, Ucraina e Ungheria.
E' richiesto il progetto inedito di un vaso per bere in vetro soffiato.
Sono previsti i seguenti premi:
Premio Gillo Dorfles, per il migliore progetto: € 4000
Premio INCE per il miglior progetto proveniente da un paese INCE non membro dell'Unione Europea: € 3000
Premio BEBA per il più giovane progettista selezionato: € 1000
I progetti selezionali dalla giuria saranno realizzati a Murano ed esposti a Venezia e a Trieste.
Il concorso è prodotto dal Comitato Trieste Contemporanea con il patrocinio dell'INCE (Iniziativa Centro Europea).
Per ulteriori informazioni:
e-mail tscont@tin.it
telefono +39 040 639187
www.triestecontemporanea.it
20.3.2008
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monografica 2008
La mostra monografica di pittura del dicembre 2008 sarà dedicata all'artista triestino Federico Righi nel centenario della sua nascita.
6.3.2008
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...da vedere!
Il 4 gennaio abbiamo presentato il libro di Cesare Mocchiutti "Il Bracconiere, il suo mondo, il suo tempo". Il numeroso pubblico ha assistito a una serata emozionante grazie anche alle letture a cura del Teatrino del Rifo, che ancora ringrazio.
Qui http://www.youtube.com/aggiornArci avrete la possibilità di ascoltare due racconti letti da Manuel Buttus e alcune brevi poesie lette da Giorgio Monte.
22.2.2008
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ESPOSIZIONE
ASSOCIAZIONE CULTURALE ANFORA
CIRCOLO ARCI CERVIGNANO
FAMIGLIA COOPERATIVA
8 MARZO 1908<2008
GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA
ROSA omaggio a Rosa Luxemburg
08<16.03.2008
ROSA BERNAL
DARIA CERQUENI
LIA DEL BUONO
ANNALISA GAUDIO
GIUSEPPINA LESA
CRISTINA LOMBARDO
ORIETTA MASIN
LAURA POZZAR
LARA STEFFÈ
BERNARDA VISENTINI
Inaugurazione: Terzo di Aquileia
ore 17 Galleria Calligaris
ore 17.30 sala Anfora
Introduzione critica di Emanuela Uccello
Seguirà CLAUDIO COJANIZ e CLARISSA DURIZZOTTO in concerto
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Sedi espositive:
Sala Anfora, Piazzale Europa
Galleria Calligaris, Palazzo Vianelli, via 2 Giugno, 22
Orari:
Feriale 10.12 / 16.19
Sabato e domenica 16.19
31.1.2008
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AGGIORNAMENTO
Stiamo aggiornando il sito...
14.1.2008
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CHIUSURA DELLA RASSEGNA
E' stata prorogata al 23 gennaio 2008 la chiusura della Rassegna di arte contemporanea o7.o8 riguardante le opere esposte a Cervignano del Friuli.
10.1.2008
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BUON ANNO 2008!
Il 6 gennaio si è conclusa la mostra monografica di Cesare Mocchiutti.
Ringraziamo i numerosi visitatori.
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Prosegue la Rassegna di arte contemporanea o7.o8.
A Cervignano del Friuli fino al 16 gennaio.
- Tutte le opere sono in esterno.
- Per l'opera di Ciro Cesaratto: Palazzo Municipale,
lun./ven. 10.30-13.30 lun.e merc. anche 15.00-17.30
sabato solo su appuntamento (338.8454492)
A Torviscosa fino al 23 gennaio.
- Museo CID: merc. 9.00-13.00 sab.10.00-13.00 e 16.00-19.00 dom. 10.00-13.00 e 15.00-20.00
28.12.2007
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4 gennaio 2008 - PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI CESARE MOCCHIUTTI
CENTRO CIVICO
Cervignano del Friuli, via Trieste 35
venerdì 4 gennaio 2008 ore 18
Francesca Agostinelli
presenta il libro: “Il Bracconiere, il suo mondo, il suo tempo”
di Cesare Mocchiutti
- Campanotto editore -
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Letture a cura del TEATRINO DEL RIFO
Giorgio Monte e Manuel Buttus
www.teatrinodelrifo.it
23.11.2007
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CI SIAMO (3)
EVENTI COLLATERALI
Saturnalia: La festa del solstizio d’inverno
22.XII.2007
BORGO FORNASIR, CERVIGNANO DEL FRIULI
PROGRAMMA:
ORE 18: “Dies Natalis Solis Invicti”.
I saturnali e le origini cristiane del Natale.
Incontro e dibattito con
Padre Jacques Frant, monaco greco cattolico
Renato De Grandis, filosofo
Paolo Venti, professore di lettere
Conduce Claudio Cojutti
ORE 19.30: Convivium pubblicum
(Banchetto semiserio solo su prenotazione. Tel. 0431.31988)
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23.11.2007
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CI SIAMO (2)
CESARE MOCCHIUTTI
Racconti notturni: storie di animali, storie di uomini
16.12.2007 — 06.01.2008
Cervignano del Friuli, Centro Civico, via Trieste, 35
Inaugurazione, domenica 16 dicembre ore 11.45
Presentazione critica di Francesca Agostinelli
Venerdì 4 gennaio 2008 ore 18
Francesca Agostinelli
presenta il libro: “Il Bracconiere, il suo mondo, il suo tempo” di Cesare Mocchiutti
edito per la Collana “Le carte nascoste” diretta da Federico Santini per Campanotto editore
Letture a cura del Teatrino del Rifo
Giorgio Monte e Manuel Buttus
www.teatrinodelrifo.it
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Orario esposizione:
Ogni giorno 10.12 e 16.19
Solo mattina 24 e 31.12
Chiuso 25.12 e 01.01.08
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23.11.2007
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CI SIAMO!
o7.o8 rassegna di arte contemporanea
Cervignano del Friuli
16.12.2007 — 16.01.2008
Palazzo Municipale_Zona porto fluviale_Centro Civico_Chiesa di San Michele_Chiesa Mater Dei di Borgo Fornasir
Inaugurazione, Centro Civico domenica 16 dicembre 2007 ore 11.45
Presentazione critica di Fulvio Dell’Agnese
Seguirà:Performance di Sabina Romanin Artisti invitati:
Sonia Casari / Ciro Cesaratto / Sabina Romanin / Vera Paoletti / Gianni / Pasotti
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Orario esposizione:
Tutte le opere sono in esterno.
Per l’opera di Ciro Cesaratto: Palazzo Municipale
lunedì/venerdì 10.30 – 13.30 / lunedì e mercoledì anche 15 – 17.30 / sabato mattina su appuntamento
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Torviscosa
23.12.2007 – 23.01.2008
CID — Museo Territoriale Bassa Friulana
Inaugurazione, domenica 23 dicembre 2007 ore 18.00
Presentazione critica di Fulvio Dell’Agnese
Artisti invitati:
Annalisa Gaudio / Adriano Visintin / Renzo Possenelli
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| mercoledì | 09.00 - 13.00 (preferibilmente riservato alle scuole) |
| sabato | 10.00 - 13.00 / 16.00 - 19.00 |
| domenica | 15.00 - 20.00 |
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22.10.2007
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CON PIACERE SEGNALO
Fondazione Magna Fraternitas Universalis Dr. Serge Raynaud de la Ferrière
Scuola Superiore d’Arte ( Extracurricolare) della UNINT
Centro Culturale di Yoga Jñanakanda
vi invitano a partecipare alla visita della
52ª edizione della Esposizione Internazionale d’Arte
“Pensa con i sensi - Senti con la mente”
che avrà luogo domenica 4 di novembre.
La visita sarà orientata dai commenti e dalle riflessioni dell’Artista Leonardo Calvo.
Partenza da Trieste con il treno ICPlus Miramare delle 7.13.
Per chi proviene da altre città: appuntamento all’uscita principale della stazione ferroviaria di Venezia (piazzale Roma), alle ore 9.30.
Vi invitiamo a prenotare in anticipo i posti per questo incontro con l’arte dei nostri giorni.
Informazioni: 3334784293 / 3334236902
Prenotazioni: 040364211 / 33496522514
(Le adesioni dovrebbero pervenire possibilmente entro il 31 ottobre)
Costi: adulti € 25, studenti € 20, bambini €15
Il costo include il prezzo del biglietto d’entrata, non include biglietto ferroviario.
Il numero massimo di partecipanti è di 25, il numero minimo è 10.
Se non sarà raggiunto la gita non avrà luogo.
1.10.2007
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2° ATELIER INTERNAZIONALE DI SCULTURA LIGNEA
Si inaugura oggi il 2° atelier internazionale di scultura lignea presso il parco scultoreo di Robin Soave.
PROSECCO - CONTOVELLO, TRIESTE
1 - 13 OTTOBRE 2007
Programma:
1 ottobre - ore 10/17
- apertura del laboratorio
- consegna dei tronchi
2/12 ottobre - ore 10/17
- laboratorio aperto
sabato 13 ottobre - ore 11
- esposizione delle opere
- cerimonia di chiusura
Il laboratorio è aperto anche agli artisti che volessero utilizzare altre tecniche artistiche.
Per informazioni: tel. 348.7936833
29.8.2007
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29.08.07
Stiamo lavorando per voi...
10.8.2007
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o7.o8 rassegna di arte contemporanea
E' in fase organizzativa la IV° edizione della Rassegna di arte contemporanea che si svolgerà a Cervignano del Friuli dal 16.12.2007 al 16.01.2008.
7.6.2007
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Finalmente on-line!